Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il vino italiano non si abbina bene con il web. Le tecnologie e le nuove forme di marketing per l'e-commerce di vini italiani verso la Cina.

La presente tesi di laurea in Tecnologo della comunicazione audiovisiva e multimediale vuole essere il punto di partenza di un futuro progetto chiamato “enotecaitaliana.cn.”.
L'intenzione è quella di servirsi delle nuove tecnologie e delle nuove forme di marketing, per creare un moderno canale di distribuzione per il vino autoctono italiano, specificatamente orientato al mercato Cinese, che punti sulla qualità del prodotto piuttosto che sulla quantità di esportazione. La tesi intende presentare un piano di comunicazione integrato che stia alla base del progetto.

Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione La presente tesi di laurea in Tecnologo della comunicazione audiovisiva e multimediale nasce dalle notizie di crisi economica, dalla stagnazione del nostro paese, dalla perdita di posti di lavoro e dalla voglia di ricercare soluzioni tecnologiche che permettano all'Italia di confrontarsi con i mercati internazionali, senza tuttavia dover obbligatoriamente puntare sull'abbassamento dei costi di lavoro. La bilancia commerciale italiana è drammaticamente squilibrata con il 75 % di import e il 25 % di export 2 ; esportiamo poco e soprattutto chi produce ha pochi canali per farlo. Nello stesso tempo tutto il mondo ci riconosce una supremazia nella produzione dei beni di lusso, nel settore agro-alimentare e nella moda. Anche a livello di marketing la nostra storia, la nostra immagine e l'idea che hanno i clienti di tutto il mondo sull'Italian way of life ci dovrebbe spianare la strada per una crescita esponenziale dell'export. Non potendo analizzare in questa sede tutti i settori economici ho deciso di prenderne uno come caso di studio: il vino autoctono italiano, come prodotto simbolo della possibilità di esportare, per la lunga coda culturale che si porta dietro, fattore molto importante per il marketing. Esso è un prodotto di difficile realizzazione, non semplice da imitare e che in Italia ha la più grande varietà di tipologie. Come vedremo nelle pagine che seguono, la sua commercializzazione può essere migliorata di molto, prestando attenzione alle possibilità delle nuove tecnologie comunicative ed ai nuovi mercati asiatici, tra cui giganteggia quello cinese per dimensioni e possibilità di sviluppo. Ovviamente per fare ciò c'è bisogno di investire sia a livello privato che, soprattutto, a livello pubblico. Angelo Gaya 3 afferma in una lettera aperta al blog sui vini Aristide 4 che “gran parte delle sovvenzioni per la promozione del vino italiano va trasferita dal mercato interno ai mercati esteri; la distribuzione dei fondi comunitari alle regioni così come è stata avviata quest’anno non va affatto in questa direzione. Si auspica una iniziativa politica che orienti i finanziamenti pubblici in favore di progetti 2 http://www.china-italy.it/eventi/dalla-camera/il-vino-in-cina-parla-mario-zanone-poma.html 3 Angelo Gaya è un produttore di vini piemontese molto conosciuto nel settore. Fra gli altri riconoscimenti nel 2000 è stato premiato dall' A.I.S. (Associazione Italiana Sommelier) come miglior produttore italiano. 4 www.aristide.biz; l'articolo in questione lo trovate su : www.aristide.biz/2008/11/idee-sulla- crisi.html#more 4

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Felice Di Lernia Contatta »

Composta da 53 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4366 click dal 17/06/2009.

 

Consultata integralmente 6 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.