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La customer loyalty e il ruolo delle carte fedeltà: il caso Iperfamila

La mia tesi è stata improntata sullo studio dell' utilizzo di carte fedeltà nella grande distribuzione moderna. Si è voluto capire come esse potessero essere fondamentali nel capire la clientela ed operare col fine di raggiungere livelli alti di customer satisfaction e fedeltà del cliente.

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4 Introduzione La grande distribuzione organizzata, come realtà economica e sociale dei nostri anni, è protagonista della vita quotidiana di miliardi di uomini e donne, è oggetto di attenzioni e sforzi costanti da parte degli attori della vita economica, ed è studiata nel suo più piccolo dettaglio operativo. Ogni giorno veniamo bombardati da volantini, slogan e offerte di sconto che ci spingono a recarci presso mega strutture e darci al consumismo più sfrenato. Tutte le formule distributive dal piccolo discount al grande centro commerciale si contendono le grazie dei consumatori a colpi di offerte e promozioni. Molte cose sono cambiate da quando il commercio era rappresentato dal piccolo negoziante di quartiere che aveva un rapporto quasi familiare con i suoi clienti. Oggi si fanno largo termini come loyalty management o marketing relazionale e vari sono i motivi che hanno spinto le imprese ad intraprendere questa via; prima di tutto l’aumento della concorrenza che ha determinato una rapida transizione dell’assetto di mercato verso contesti ipercompetitivi; il numero di ipermercati e centri commerciali presenti in ogni città cresce in maniera esponenziale andando ad affollare un mercato con grandi margini di crescita ancora interessanti. L’evoluzione del consumatore e dei criteri che egli utilizza per confrontare tra loro le offerte concorrenti costituisce un secondo vettore di cambiamento importante per le imprese commerciali. Da un lato i consumatori manifestano l’esigenza di una maggiore efficienza logistica e cognitiva nei processi di acquisto , che determina la tendenza a privilegiare formule di one stop shopping in grado di soddisfare articolati grappoli di bisogni. Dall’altro lato, particolari segmenti di clienti, in modo sistematico o per specifiche occasioni d’acquisto, si orientano verso uno stile di shopping ricreativo. I retailers devono pertanto attivarsi, anche mediante

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Giuseppe Marchiello Contatta »

Composta da 162 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1549 click dal 23/06/2009.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.