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Mix di generazione elettrica ottimale: quali strategie per le utilities italiane?

Alla luce delle criticità del mix di generazione elettrica del nostro Paese, lo studio si pone l’obiettivo di ottimizzare il portafoglio energetico minimizzando il costo medio di produzione, i costi ambientali ed il rischio per gli approvvigionamenti dei combustibili.
Il lavoro è suddiviso in due parti principali: la prima, determina la situazione aggiornata delle condizioni di investimento e dei costi delle diverse opzioni tecnologiche, che hanno ed avranno un ruolo chiave per lo sviluppo dell’industria elettrica italiana; nella seconda parte vengono ipotizzati tre scenari alternativi relativi al mix di generazione ottimale al 2020.
Dal lavoro emerge come siano auspicabili una serie di scelte strategiche a livello politico, da una parte, ed imprenditoriale, dall’altra.
Dal punto di vista politico è necessaria una politica determinata ed unitaria che non sia volta al breve termine ed al consenso elettorale ma ad una visione di prospettiva più ampia. Circa il contesto aziendale è necessario che le public utilities diversifichino il proprio mix di generazione investendo anche su tecnologie alternative, dando così un contributo alla ricerca ed all’innovazione.
Per far fronte alle carenze strutturali del sistema energetico italiano si ritiene indispensabile:
-reintrodurre il nucleare
-aumentare la quota di carbone “pulito”
-sviluppare e rendere più competitive le fonti di energia rinnovabile
-investire sull’efficienza energetica e sulla ricerca

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Introduzione L’energia è legata a tutte le attività umane: quando pensiamo o ci muoviamo utilizziamo energia immagazzinata nel nostro corpo. Tutti gli oggetti che ci circondano o di cui facciamo uso hanno bisogno di energia per funzionare o ne hanno avuto bisogno per essere costruiti. L’energia illumina e riscalda le nostre case, ci permette di spostarci, di lavorare, di produrre… Non solo la nostra vita quotidiana, ma ogni aspetto della società in cui viviamo è profondamente influenzato dall’energia: l’istruzione, l’assistenza sociale, l’informazione, la sanità, l’occupazione. L’energia è la tematica centrale per lo sviluppo socioeconomico di ogni paese per una serie di considerazioni: ™ ha risvolti di carattere politico strategico a livello internazionale legati alla distribuzione geopolitica delle fonti energetiche fossili con potenziali conseguenze su dipendenza e vulnerabilità; ™ richiede un complesso e delicato sistema logistico, causa di vulnerabilità rispetto alle possibilità di cambiamenti nell’approvvigionamento e nella distribuzione; ™ ha dimensioni economiche cospicue ed effetti su tutti i comparti produttivi, per molti dei quali può condizionare la competitività; ™ ha impatto diretto sulla vita quotidiana e sul benessere della collettività; ™ richiede un approccio di taglio strategico e coerente nel tempo delle politiche ed interventi specifici, in quanto caratterizzato da tempi di risposta medio-lunghi; ™ ha risvolti ambientali particolarmente significativi. Da queste considerazioni deriva la necessità di un intervento pubblico volto ad attuare impegnative azioni di politica internazionale, di politica industriale, di regolazione e controllo, di informazione, di promozione e di ricerca. 1

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Antonino Sciortino Contatta »

Composta da 155 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.