Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La pubblicità commerciale ed i giornali italiani. La storia, le tendenze, le influenze.

La tesi come si evince dal titolo: ”LA PUBBLICITÀ COMMERCIALE ED I GIORNALI
ITALIANI, La storia, le tendenze, le influenze” si propone di esplorare il rapporto tra giornali e pubblicità c. ed in particolare l’influenza che la pubblicità c. ha esercitato ed esercita sulla carta stampata italiana. L’elaborato è suddiviso in tre capitoli: IL RAPPORTO TRA CARTA STAMPATA E PUBBLICITÀ COMMERCIALE - NEWS E PUBBLICITÀ COMMERCIALE: UNO STRETTO CONNUBIO - PROPOSTE DI SOLUZIONE.

Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione La scelta di questo lavoro può sembrare ambiziosa. In realtà l’obiettivo è quello di coniugare gli studi seguiti in questi anni con la curiosità di affrontare una delle questioni cruciali del sistema informativo italiano: il rapporto mass media - pubblicità. Da una parte i più grandi quotidiani e i principali magazine, oltre che la stampa locale, dall’altro, il bisogno del finanziamento derivante dalla pubblicità. In mezzo i condizionamenti editoriali ed industriali e non ultimi quelli politici. La tesi si propone di esplorare questi rapporti e più in particolare l’influenza che la pubblicità commerciale ha esercitato ed esercita sulla carta stampata italiana. La ricostruzione delle tappe attraverso le quali i messaggi pubblicitari sono entrati a far parte del mondo dell’informazione, partirà dall’Ottocento perché […] è solo dopo il 1830 che la pubblicità commerciale è diventata una voce essenziale nei bilanci delle imprese editoriali. Prima di quella data, in Italia, i messaggi pubblicitari erano già stati diffusi, ma a titolo gratuito, già nella seconda metà del Settecento1. Introdotto l’argomento a livello storico, si cercherà poi di approfondire i rapporti di collaborazione tra mondo dell’editoria e pubblicità commerciale per comprendere in quale grado tale “sinolo” generi influenze dirette sulla linea editoriale o su determinate scelte di un giornale. Saranno presi in analisi alcuni giornali, quotidiani come il “Corriere della Sera” e settimanali, come “Panorama”, scelti sulla base della loro diffusione sul territorio nazionale e dei notevoli introiti pubblicitari che ne derivano. Il monitoraggio non si limiterà solo a questi giornali, comprendendo nello studio numerose altre testate prese a campione. Per non procedere ad un’analisi che risulterebbe troppo dispersiva la scelta è stata circoscritta ad alcuni numeri, delle suddette testate, che serviranno come esempio specifico e confermativo delle tesi addotte. Ad esempio, come è noto La Stampa di Torino è di proprietà della Fiat: ciò non è indifferente nello sviluppo della linea editoriale del giornale. La proprietà della Rcs, che detiene il Corriere della Sera, è nelle mani di un cartello di notissimi imprenditori italiani. Negli anni vi sono state mediazioni fra redazione giornalistica e interessi aziendali che saranno evidenziati. L’Espresso e la Repubblica 1 V. ROIDI, Il sistema dell’informazione, Roma, Centro di documentazione giornalistica, 2003 2

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Francesco Blasi Contatta »

Composta da 158 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1460 click dal 07/07/2009.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.