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Dalla carta all'elettronica: i processi legati alla creazione di un e-book

Lo svolgersi di questa tesi mi ha portato a valutare il grande fenomeno e-book. Partendo dal libro tradizionale, inteso in senso cartaceo, sono arrivata alle più moderne tecnologie e-book, sia dal punto di vista del contenuto che di quello hardware. La tecnologia inizia, a poco a poco, a divenire sempre più sofisticata, tant'è vero che sarà possibile, nel giro di pochi anni, avere gli e-paper, supporti nei quali sarà possibile scaricare dalla Rete, numerosi contenuti che potremmo leggere comodamente come fossero un normale libro cartaceo.
Tutto ciò porta, inevitabilmente, gli individui a schiersi in due fazioni contrapposte: quelli a favore del diffondersi dell'e-book e ovviamente quelli contro. Problema, secondo il mio parere, inesistente. Cambieranno sì i supporti sui quali si leggerà, ma i contenuti, almeno quelli classici ai quali siamo abituati, resteranno esattamente gli stessi. È impensabile che l' “Iliade” possa minimamente mutare.
Sono passata poi alla questione dei diritti. Il diritto d'autore, o copyright, tradizionalmente inteso deve evolversi. Oggi attraverso programmi specifici è possibile condividere tutto, dall'immagine al suono, ai testi, con gli altri utenti presenti sul Web. Le regole precedenti andavano bene per un supporto cartaceo ma non di certo per l' e-book. Ecco che nascono i primi sistemi per fronteggiare e tutelare il diritto dell'autore ( e non solo) a mantenere integra la propria opera: i DRM. Ma accanto a questo sistema proprietario, ne sono nati numerosi altri che si fondano invece sul copyleft, termine inglese contrapposto a quello di copyright. Questi sistemi forniscono agli autori e ai lettori una sorta di “solidarietà”. Non da intendersi sociologicamente come sosteneva Durkheim, bensì come la possibilità di prendere, modificare, estrapolare pezzi dell'opera in totale libertà, ricordando, però, sempre da dove e chi si è preso il tutto.
In conclusione ho analizzato il ruolo degli editori, e soprattutto come questi si sono dovuti adeguare all'elettronica. Il loro lavoro resta comunque centrale all'interno di una casa editrice, e per nessun motivo si potrebbe mai pensare che il loro mestiere possa realmente scomparire.
Ho infine considerato quali sono i paesi nei quali il fenomeno e-book ha maggiore successo. Ho scoperto che questi sono quelli dell'Estremo Oriente. Paesi come il Giappone, la Corea del Sud e la Cina risultano essere le nazioni all'avanguardia per la lettura, soprattutto su supporti come il cellulare, di e-book. Dato interessante se si pensa che questi stessi paesi, ed in particolare la Cina, stanno prendendendo il sopravvento in quasi tutte le attività economiche. È a loro che bisogna guardare, se si vuole capire in anticipo quali strade seguiranno gli e-book e soprattutto in che modo riusciremmo a rapportarci ad essi.

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3 Introduzione Questa tesi nasce dall'esigenza di analizzare il passaggio dall' editoria cartacea a una di tipo elettronico. Il passaggio epocale che stiamo vivendo è legato soprattutto alla diffusione di un nuovo medium: Internet. In realtà non bisognerebbe neanche parlare di Internet ma del Word Wide Web 1 . Con la diffusione del www quale medium fondamentale della comunicazione, dell'informazione e dell'acquisizione di dati e saperi, stiamo assistendo alla progressiva perdita di potere critico, vista l'enorme mole di pagine che si hanno sul web. Il mondo editoriale è stato investito da tale processo di trasformazione. Ecco allora che nascono i primi dispositivi elettronici legati al web. Si parla in questo caso di e-book e connesso a questo argomento c'è il timore di una possibile “morte del libro”. In realtà, non va dimenticato che lo stesso allarmismo si è verificato quando a istaurarsi nell' universo quotidiano c'è stata prima la televisione e poi il cd-rom. Non dico che gli “esperimenti” siano falliti, ma la forma cartacea resta ancor oggi l'unico modello accettato dal lettore medio, per conoscere e approfondire qualunque tipo di informazione. Nel sistema ipertestuale globale, la visione del libro cartaceo deve mutare. Nonostante si possa essere ancora legati all'odore e al tatto di pagine materiali, non è in questa direzione in cui si sta andando. Numerose sono le iniziative proposte da editori che 1 Mentre Internet è la struttura che consente di collegare il proprio computer ad altre fonti di informazione, il Word Wide Web o www, è il modo in cui sono collegate tra loro le informazioni, un insieme di pagine collegate attraverso “link ipertestuali”

Laurea liv.I

Facoltà: Sociologia

Autore: Francesca Di Muoio Contatta »

Composta da 63 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.