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La figura dell’interprete di tribunale: simulazione e analisi di un interrogatorio

Tesi sull'interpretazione in tribunale

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Introduzione Dall’anno 2005 svolgo regolarmente l’attività di interprete per la combinazione linguistica italiano-albanese presso il Tribunale di Fermo e quest’esperienza, unita al mio percorso di studi, è all’origine di questa tesina. Inizialmente mi ero proposta un progetto molto ambizioso. Ispirandomi agli studi di Berk-Seligson avevo pensato di effettuare delle registrazioni di udienze presso il Tribunale di Fermo. Dopo mesi di tentativi volti ad ottenere le necessarie autorizzazioni alle registrazioni, ho dovuto rinunciare al progetto iniziale proprio a causa della mancanza di queste autorizzazioni. L’alternativa era quella di tentare di riproporre le dinamiche interazionali di un interrogatorio tipico, attingendo alla mia esperienza. Ho così ricreato un interrogatorio di garanzia in cui è presente l’interprete e illustrato, tramite questa interazione fittizia, le principali caratteristiche e problematiche del mio lavoro. Ho scelto un interrogatorio di garanzia perché è principalmente in questa occasione infatti che il giudice nomina un interprete. L’obiettivo di tale simulazione è quello di far ‘entrare in aula’ anche coloro che non hanno mai avuto modo di osservare da vicino un’interpretazione in tribunale. La tesi si articola in quattro capitoli: Nel primo capitolo ho ritenuto importante offrire una panoramica generale sull’attività dell’interprete. Nel secondo capitolo ho illustrato le peculiarità che caratterizzano l’interprete che lavora in un ambito altamente tecnico come quello del tribunale. L’interprete viene seguito dal momento in cui viene contattato dal tribunale a quello in cui termina la propria mansione. Ho quindi illustrato brevemente alcuni dei problemi specifici che l’interprete deve affrontare nell’interpretazione di tribunale, difficoltà che verranno analizzate nel dettaglio nel capitolo successivo. Il terzo capitolo rappresenta la parte più importante del mio lavoro in quanto descrive passo dopo passo le difficoltà che giudice, avvocato difensore, indagato ed interprete si trovano ad affrontare in aula. L’interrogatorio simulato verrà usato per evidenziare tali difficoltà in un contesto realistico anche se non autentico 3

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Areta Hysa Contatta »

Composta da 52 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3490 click dal 09/07/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.