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I processi di internazionalizzazione nelle imprese della grande distribuzione organizzata

In questo progetto di tesi s’intende dare attenzione ai percorsi evolutivi delle strategie poste in essere dalle imprese commerciali della grande distribuzione, al fine di definire la caratterizzazione della stessa impresa, ovvero, il suo modo di essere nei confronti del mercato e della concorrenza e quindi il modo in cui il management intende sostenere e rafforzare il vantaggio competitivo. In modo particolare si e’ soffermati sulle strategie di internazionalizzazione, la quale sembra essere divenuta un imperativo per le imprese distributive, che la considerano un mezzo per conservare i propri margini di profitto e difendersi dalla concorrenza.
La distribuzione commerciale infatti rappresenta un sistema in continua evoluzione perché è diretto a collegare due mondi contraddistinti da un dinamismo crescente di tipo circolare. Il mondo del consumo, per effetto delle variazioni di tipo demografico, economico, culturale e sociale, richiede un processo ininterrotto di cambiamenti dell’offerta e suscita, quindi, mutamenti nel mondo della produzione, che a sua volta per scelte strategiche ed organizzative produce influenze continue e sistematiche sul comportamento del consumatore. Le imprese commerciali, dunque, trovandosi al centro di questi processi innovativi circolari, devono adattare in modo idoneo e tempestivo le proprie scelte, per approfittare e non subire gli effetti dell’innovazione. Da ciò deriva il particolare dinamismo dell’intero sistema distributivo e dei suoi attori che crescendo di dimensioni e affinandosi sotto il profilo manageriale tendono a non subire soltanto i riflessi dei mutamenti dei mondi da “collegare”, ma anche in certa misura a condizionarli. Parallelamente all’evoluzione dell’offerta commerciale, sollecitata quindi dalle aspettative dei consumatori sempre più esigenti e con minor tempo a disposizione per gli acquisti, è cresciuta negli operatori della distribuzione la consapevolezza delle potenzialità di sviluppo del settore, non più soltanto semplice anello di congiunzione fra produzione e consumo finale, ma interlocutore autonomo in grado di arricchire il prodotto industriale con i servizi offerti e di orientare quindi le scelte della clientela.
Nelle moderne economie sviluppate, pertanto, le imprese commerciali della grande distribuzione organizzata rivestono un ruolo di primaria importanza. Fino a quaranta anni fa, gli attori del settore distributivo erano principalmente rappresentati dai piccoli punti vendita, dalle botteghe di fiducia, spesso a gestione familiare che offrivano un servizio personalizzato ad ogni consumatore. In questo contesto, la grande distribuzione occupava un ruolo marginale che in pochi anni sarebbe diventato cruciale. Inizialmente, i sentieri di crescita perseguiti si sono focalizzati sullo sviluppo nel mercato interno, con l’obiettivo di aumentare il livello di penetrazione del territorio e di acquisire maggiori quote di mercato. Il settore sempre più competitivo e saturo, tipico di tutte le economie occidentali, e la natura del servizio commerciale, privo di alcuna tutela legale che ne determina una quasi perfetta imitabilità, sono stati i principali elementi che, successivamente, hanno obbligato invece le imprese commerciali ad individuare nuovi percorsi di crescita che si sono realizzati attraverso l’entrata in nuovi settori o ancora in nuovi mercati. Tra le molteplici direzioni di sviluppo, la seguente tesi si focalizza sull’analisi del processo di internazionalizzazione, con particolare riguardo al caso italiano. Si tratta di primi, spesso timidi, approcci alla presenza su alcuni mercati esteri che segnano, però, l’inizio di progetti di internazionalizzazione più solidi e pianificati. La tesi ha pertanto voluto capire cosa stanno facendo a questo riguardo i retailer nazionali e quali sono i progetti futuri di coloro che per primi hanno iniziato ad essere presenti all’estero. Al fine di raggiungere questi obiettivi, la tesi è stata articolata in quattro capitoli ciascuno dei quali concentra l’attenzione su aspetti strettamente correlati tra loro.

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4 INTRODUZIONE In questo progetto di tesi s’intende dare attenzione ai percorsi evolutivi delle strategie poste in essere dalle imprese commerciali della grande distribuzione, al fine di definire la caratterizzazione della stessa impresa, ovvero, il suo modo di essere nei confronti del mercato e della concorrenza e quindi il modo in cui il management intende sostenere e rafforzare il vantaggio competitivo. In modo particolare si e’ soffermati sulle strategie di internazionalizzazione, la quale sembra essere divenuta un imperativo per le imprese distributive, che la considerano un mezzo per conservare i propri margini di profitto e difendersi dalla concorrenza. La distribuzione commerciale rappresenta un sistema in continua evoluzione perché è diretto a collegare due mondi contraddistinti da un dinamismo crescente di tipo circolare. Il mondo del consumo, per effetto delle variazioni di tipo demografico, economico, culturale e sociale, richiede un processo ininterrotto di cambiamenti dell’offerta e suscita, quindi, mutamenti nel mondo della produzione, che a sua volta per scelte strategiche ed organizzative produce influenze continue e sistematiche sul comportamento del consumatore. Le imprese commerciali, dunque, trovandosi al centro di questi processi innovativi circolari, devono adattare in modo idoneo e tempestivo le proprie scelte, per approfittare e non subire gli effetti dell’innovazione. Da ciò deriva il particolare dinamismo dell’intero sistema distributivo e dei suoi attori che crescendo di dimensioni e affinandosi sotto il profilo manageriale tendono a non subire soltanto i riflessi dei mutamenti dei mondi da “collegare”, ma anche in certa misura a condizionarli. Parallelamente all’evoluzione dell’offerta commerciale, sollecitata quindi dalle aspettative dei consumatori sempre più esigenti e con minor tempo a disposizione per gli acquisti, è cresciuta negli operatori della distribuzione la consapevolezza delle potenzialità di sviluppo del settore, non più soltanto semplice anello di congiunzione fra produzione e consumo finale, ma

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Michele Carbone Contatta »

Composta da 126 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.