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Le avventure nel cinema sovietico degli anni Venti del Novecento. I tre film americani di Lev Kulesov (1924-1926).

Le avventure nel cinema sovietico degli anni venti del novecento. I tre film americani di Lev Kulesov. L'influenza del cinema americano nel cinema russo negli anni venti del novecento.

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1 Introduzione L’idea che ha ispirato il presente lavoro è nata in seguito alla lettura di un volume, pubblicato da Einaudi nel 2001, dal titolo Il radioso avvenire. Il libro, scritto da Gian Piero Piretto, parla delle mitologie culturali sovietiche. Sfogliandolo, mi sono soffermato sulle pagine dedicate al cinema sovietico spinto forse dalla mia passione per quest’arte. Leggendo, mi ha incuriosito una frase in cui si affermava che un certo Lev Kulešov era stato il primo regista a utilizzare la tecnica del montaggio nel cinema, molto prima che fosse adottato in Occidente. La cosa mi incuriosì molto, a tal punto da approfondire le notizie sul regista e sulla sua attività in Unione Sovietica durante gli anni Venti. Alla fine scoprii che il suo nome era anche legato a un fenomeno che si diffuse molto in Russia durante quel periodo, quello dell’Amerikanščina (lo stesso Kulešov lo definisce in questo modo), cioè la passione per i film stranieri, in particolare per quelli americani. Allora decisi di incentrare il mio lavoro su questo fenomeno che tanto appassionò molti registi, ma allo stesso tempo trovò molti oppositori sulla sua strada. Nella tesi, quindi, mi soffermerò innanzitutto sulla diffusione di film stranieri (in particolare quelli americani) in Russia durante gli anni Venti, poiché queste pellicole ebbero un successo enorme. D’altro canto i registi si divisero tra coloro che incoraggiavano la moda “americana” (e per questo nei loro film cercavano di emulare quelli d’oltreoceano) e coloro che si opposero al fenomeno e che miravano alla nascita

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Umanistiche

Autore: Antonio Cristiano Contatta »

Composta da 119 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 942 click dal 14/07/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.