Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La fatigue: problematiche relative ad un corretto approccio assistenziale e relazionale nei confronti di pazienti operati di tumori mammari da parte degli operatori sanitari delle discipline oncologiche

Il continuo progresso in campo oncologico nel trattamento delle manifestazioni cliniche della malattia tumorale ha permesso di ampliare il campo di interesse sanitario spostando l’attenzione del clinico sulla globalità dell’individuo.
La qualità di vita del paziente è divenuta uno degli aspetti di maggior rilevanza in ambito oncologico e la “fatigue – cancro correlata”, considerata inizialmente come uno dei tanti sintomi riferiti dal paziente oncologico, ha assunto, considerato il peso di questa sulle attività di vita quotidiana dei soggetti, il significato di vera e propria patologia nell’International Classification of Disease 10th Revision Clinical Modification ( 2000 ).
La “fatigue” è definita come quel fenomeno multidimensionale che si sviluppa nel tempo; riduce i livelli di energia, le capacità mentali e lo stato psicologico dei pazienti oncologici.
I pazienti descrivono la “fatigue” come senso di stanchezza, depressione, letargia e perdita dell’energia vitale che può essere di breve durata o protrarsi anche per alcuni anni dopo il trattamento.
L’intento di questo lavoro è indagare l’opinione del personale infermieristico di alcune unità oncologiche del territorio Torinese, rispetto alla diagnosi “fatigue” nelle pazienti affette da carcinoma mammario e sottoposte a trattamento chemioterapico e/o radioterapico e le conseguenti implicazioni assistenziali, attraverso la somministrazione di un questionario e la conseguente valutazione dei risultati.

Mostra/Nascondi contenuto.
3 INTRODUZIONE Il continuo progresso in campo oncologico nel trattamento della sintomatologia clinica ha permesso di ampliare il campo di interesse sanitario spostando l’attenzione del clinico sulla “globalità” dell’individuo . La qualità di vita del paziente è divenuta uno degli aspetti di maggior rilevanza in ambito oncologico [ 1 ] e la “ fatigue cancro-correlata”, considerata inizialmente come uno dei tanti sintomi riferiti dal paziente oncologico, ha assunto, considerato il peso di questa sulle attività di vita quotidiana dei soggetti, il significato di vera e propria patologia nell’ International Classification of Disease 10th Revision Clinical Modification ( 2000 ). L’intento di questo lavoro è di “indagare” il punto di vista del personale infermieristico delle varie discipline oncologiche, rispetto alla diagnosi di “fatigue”, nei pazienti affetti da carcinoma mammario e sottoposte a trattamento chemioterapico e/o radioterapico e le conseguenti implicazioni assistenziali.

Diploma di Laurea

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Monica Menghi Contatta »

Composta da 71 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6993 click dal 15/07/2009.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.