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Il potere di ordinanza di necessità ed urgenza dei Sindaci

La tesi analizza il potere di ordinanza in termini teorici, e la riforma dei poteri sindacali d'ordinanza introdotta con il decreto-sicurezza 2008 (d.l. n. 92/2008).
Dopo aver analizzato la fase dell'iniziativa (Governo, Conferenza Stato-città) e l'iter parlamentare, l'autore analizza ai primi mesi di applicazione della riforma, attraverso lo studio di casi concreti: ordinanze anti-lavavetri, ordinanze anti-prostituzione, ordinanze anti-fumo (periodo 2007-2009).

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INTRODUZIONE SOMMARIO: 1. Oggetto della trattazione: il potere di ordinanza di necessità ed urgenza nella sua specificazione di “potere contingibile e urgente dei Sindaci” - nozione – 2. Il potere di ordinanza nella dottrina – 3. Provvedimenti contingibili e urgenti dei Sindaci - 4. Ragioni della scelta: il nuovo ruolo dei Sindaci alla luce delle recenti riforme; le competenze del Sindaco-capo dell'amministrazione comunale e quelle del Sindaco-ufficiale di Governo – 5. Il “decreto sicurezza 2008” - 6. Contenuto e modalità di esposizione. 1. Oggetto della trattazione: il potere di ordinanza di necessità ed urgenza nella sua specificazione di “potere contingibile e urgente dei Sindaci” - nozione; “Se si chiede che cosa sia il potere di ordinanza, nessuno è in grado di rispondere con sicurezza”. Così scriveva Massimo Severo Giannini, sessanta anni fa, in una famosa nota a sentenza1 con la quale intendeva fare chiarezza sulle caratteristiche – particolarmente controverse in dottrina – del. c.d. potere amministrativo di ordinanza. Scopo di questa introduzione è fornire alcuni chiarimenti preliminari in merito, nella misura indispensabile a definire l'oggetto della trattazione. Al potere in questione – la cui definizione non è agevole - ci si riferisce indifferentemente2 con numerose denominazioni. La più sintetica - “potere di ordinanza” - ha il difetto di non evidenziarne la natura amministrativa, distinguendo così gli atti del suo esercizio dagli atti normativi, e in particolare da quelli del potere legislativo (si vedrà infatti che il termine “ordinanza”, in passato, era impiegato anche per gli atti oggi conosciuti come “decreti-legge”). 1 M.S. GIANNINI, Potere di ordinanza e atti necessitati, in Giur. Compl. Cass. Civ., vol. XXVII, 1948, pp. 388 e ss. 2 R. CAVALLO PERIN, Potere di ordinanza e principio di legalità, A. Giuffrè Editore, Milano, 1990, p. 4. 5

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Andrea Carapellucci Contatta »

Composta da 236 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.