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Il commercio equo e solidale come espressione di responsabilità sociale d'impresa - Il caso della bottega ''E Pappeci''

Questa tesi approfondisce il tema del commercio equo e solidale e della responsabilità sociale d'impresa.

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3 INTRODUZIONE Da oltre 40 anni il commercio equo e solidale opera come forma di cooperazione con i paesi meno sviluppati, per raggiungere come obiettivo primario non solo la massimizzazione del profitto ma anche la lotta allo sfruttamento e alla povertà legate a cause economiche, politiche e sociali. In Italia il fenomeno del CEeS 1 si è affacciato solo negli anni ’80. Tale forma di commercio internazionale opera per far crescere aziende economicamente sane e garantire ai produttori ed ai lavoratori dei paesi in via di sviluppo (PVS) un trattamento economico e sociale equo e rispettoso, contrapponendosi alle pratiche di commercio basate sullo sfruttamento, spesso applicate da aziende multinazionali miranti al solo obiettivo della massimizzazione del profitto. Il commercio equo e solidale si lega inscindibilmente alla responsabilità sociale d’impresa (CSR) 2 che individua non un obbligo per le imprese, bensì un’opportunità per dare valore aggiunto all’azienda stessa, curando alcuni aspetti sociali e ambientali nelle operazioni da compiere. 1 Commercio Equo e Solidale. (Fair Trade). 2 Corporate Social Responsibility

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Ciro Scala Contatta »

Composta da 75 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.