Skip to content

Incidenza della depressione nei preadolescenti stranieri

Informazioni tesi

  Autore: Sara Di Croce
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Scienze psicologiche
  Relatore: Carlamaria Del Miglio
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 45

La rapida accelerazione dell’incremento dei flussi migratori che coinvolgono l’Italia, con particolare riferimento all’ultimo ventennio, costituisce, sotto il profilo storico, un vero e proprio rivolgimento: l’Italia, da terra di emigranti diventa terra di immigrati, collocandosi addirittura al quarto posto tra i paesi di accoglienza (dopo Germania, Francia e Gran Bretagna) interni all’Unione Europea. In quest’ottica meritano attenzione anche i disagi emotivi legati alla condizione di immigrazione, che definiamo “stress da acculturazione” (Del Miglio e Marchini 1993, Del Miglio, Cinanni e Marchini 1995) e che ci sentiamo in dovere di analizzare e approfondire, nell’ottica di una comprensione autentica dell’Altro, che renda possibile il reciproco scambio di potenzialità.
Nel primo capitolo del presente lavoro vengono delineate le coordinate storiche del fenomeno dei flussi migratori, con particolare riferimento alla specifica posizione che assume l’Italia nell’attuale quadro politico e geografico. Si è tentato di assumere l’ottica di una comprensione del fenomeno che non fosse esclusivamente quantitativa, ma che tenesse conto della dimensione qualitativa del fenomeno, del carico di dolore, di aspettative, di possibilità e frustrazione che comporta l’esperienza migratoria.
Nel secondo capitolo viene introdotto il concetto di vulnerabilità, e il corrispondente concetto di resilienza, ovvero la capacità di un materiale di resistere a forze di rottura.
Seguendo le linee direttrici di questi due costrutti si è fatto un tentativo di definire la “crisi” che il ragazzo migrante attraversa, che coinvolge in primo luogo la famiglia di origine. Vengono sottolineate le aree di vulnerabilità che l’esperienza migratoria sollecita, che, nel caso dei ragazzi preadolescenti, si sommano a specifiche fragilità del passaggio adolescenziale e le strategie di resilienza che possono venire adottate per contrastare gli elementi stressogeni, così come il rischio depressivo intrinseco alla “crisi” del ragazzo immigrato.
Nel terzo capitolo vengono proposti i risultati di una ricerca condotta in due scuole secondarie di primo grado, in cui mediante la somministrazione di questionari viene rilevata e analizzata l’incidenza della depressione in una popolazione di ragazzi immigrati e autoctoni.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 Introduzione La rapida accelerazione dell’incremento dei flussi migratori che coinvolgono l’Italia, con particolare riferimento all’ultimo ventennio, costituisce, sotto il profilo storico, un vero e proprio rivolgimento: l’Italia, da terra di emigranti diventa terra di immigrati, collocandosi addirittura al quarto posto tra i paesi di accoglienza (dopo Germania, Francia e Gran Bretagna) interni all’Unione Europea. A differenza di quanto accade in altri paesi, di più consolidata tradizione immigratoria, la società italiana si trova a dover analizzare un fenomeno che non ha precedenti nella storia del nostro paese. Va rilevato come non sia esaustivo parlare dei flussi migratori solo in termini di cifre e dei fattori socio-politico-economici che li determinano, poiché, in ogni tempo e ad ogni latitudine, chi emigra è alla ricerca di un futuro migliore per sé stesso e, spesso, per la sua famiglia. Il viaggio “comporta sempre pericoli e malattie. Il viaggiare stesso ha congiunzioni semantiche con la malattia. In greco il sostantivo epidemia e il verbo epidemeo hanno il significato originario di soggiorno, di arrivare per risiedere in un paese straniero” (Morrone e Mereu, 2003, p.75). In quest’ottica meritano attenzione anche i disagi emotivi legati alla condizione di immigrazione, che definiamo “stress da acculturazione” (Del Miglio e Marchini 1993, Del Miglio, Cinanni e Marchini 1995) e che ci sentiamo in dovere di analizzare e approfondire, nell’ottica di una comprensione autentica dell’Altro, che renda possibile il reciproco scambio di potenzialità. Nel primo capitolo del presente lavoro vengono delineate le coordinate storiche del fenomeno dei flussi migratori, con particolare riferimento alla specifica posizione che assume l’Italia nell’attuale quadro politico e geografico. Si è tentato di assumere l’ottica di una comprensione del fenomeno che non fosse esclusivamente quantitativa, ma che tenesse conto della dimensione qualitativa del fenomeno, del carico di dolore, di aspettative, di possibilità e frustrazione che comporta l’esperienza migratoria. Nel secondo capitolo viene introdotto il concetto di vulnerabilità, e il corrispondente concetto di resilienza, ovvero la capacità di un materiale di resistere a forze di rottura.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

adolescenza
depressione
depressione adolescenti
depressione ragazzi
identità
immigrazione

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi