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Il mercato del lavoro nell'Ume tra maggiore flessibilità e riforma del welfare

Valuta le possibili evoluzioni future del mercato del lavoro in Europa in rapporto all'introduzione della moneta unica e al completamento del mercato unico. Esamina la possibilità di una maggiore flessibilità indotta sul mercato del lavoro attraverso una modifica di incentivi e comportamenti degli agenti economici. Infine valuta l'influenza dei sistemi welfare sul funzionamento del mercato del lavoro.

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8 Introduzione Gli anni Novanta sono stati un periodo d’eccezionale speranze e grandi aspettative per l’Europa. Il Mercato unico, il Trattato di Maasticht, l’Unione Monetaria sono gli eventi più tangibili della volontà di una più ampia e profonda integrazione dei popoli europei. La na- scita dell’Euro rappresenta l’ultimo stadio, il più affascinante o il più preoccupante a se- conda dei punti di vista, del processo di integrazione europea iniziato nel 1955 con la crea- zione della Ceca. Le incertezze e le polemiche suscitate dall’utilizzazione di una moneta unica in gran parte del Vecchio continente hanno del resto sempre accompagnato ogni tap- pa di questo processo, il cui significato e le cui conseguenze, in effetti, non sono sempre d’immediata comprensione. Il processo d’integrazione europea sembra aver subito una sorta d’accelerazione negli ul- timi dieci anni. Il dibattito sulle conseguenze da esso implicate si è oltre modo intensifica- to, in particolare dopo la firma del Trattato di Maastricht nel 1992. Le ragioni vanno ricon- dotte a quello che si può definire come un mutamento di prospettiva: da una comunità di tipo essenzialmente economico si è passati ad un’unione di tipo politico, con un’accentuazione della “perdita” di sovranità da parte dei governi degli stati membri. Le resistenze al processo di integrazione derivano dalla scarsa volontà di delegare ad autorità di tipo sopranazionale l’assunzione di decisioni che toccano alcuni dei simboli più alti del- lo Stato nazionale come la definizione della politica estera o, appunto, il battere moneta. Nei fatti, come è ampiamente dimostrato, sono prevalse le ragioni a favore del prosegui- mento del processo d’integrazione europea. Ma proprio la fissazione di date e scadenze de- finitive sembra aver accentuato l’impressione che ogni decisione sia stata in certo modo imposta non solo dai governi ai propri cittadini, ma anche da alcuni Stati ad altri. La nuova fase del processo di integrazione suscita dunque, in egual misura, entusiasmo e senso di fi- ducia da un lato e, dall’altro, il timore di perdere autonomia decisionale in settori importan- ti per la vita di uno Stato, in nome dell’uniformazione a modelle di efficienza e di produtti- vità: timore che, a detta di alcuni commentatori, può favorire la rinascita di rivendicazioni nazionalistiche o alimentare quelle gia esistenti. Lo scopo di questo lavoro è di esaminare il mercato del lavoro e i sistemi welfare alla luce della maggiore integrazione europea. Mercato del lavoro e sistemi sociali costituiscono due elementi correlati e notevolmente influenzati dall’integrazione economica, e dall’unione

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Domenico Moro Contatta »

Composta da 192 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.