Skip to content

Avere più partner sessuali in Italia - Un'analisi qualitativa

Informazioni tesi

  Autore: Luca Visonà
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Sociologia
  Corso: Sociologia
  Relatore: Gianpiero Dalla Zuanna
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 176

La necessità di analizzare il comportamento degli italiani riguardo alla loro sessualità nasce dalla necessità di recuperare validi dati, sia quantitativi che qualitativi, visto l’esiguo numero di ricerche condotte su questo tema. Le ultime indagini di respiro nazionale erano ormai datate, e dunque si percepiva la necessità di una riconsiderazione generale. Proprio per questo è nata la ricerca ISI2006.
La ricerca in materia sessuale non ha una lunga storia, infatti i primi studi ‘rilevanti’ sulla sessualità sono stati condotti dall’Institute for Sex Research, guidate da A.C. Kinsey, nel 1948 e nel 1952 , e note come indagini Kinsey. Nonostante i limiti di queste ricerche, come l’applicazione di metodi di campionamento non corretti, e la non rappresentatività dei dati raccolti, i loro meriti sono tantissimi, tra cui l’aver aperto un filone di ricerca destinato a fornire la documentazione di base per gli studi sulla sessualità, e ovviamente per l’aver fornito dati estremamente ricchi di informazioni. In Italia questi lavori hanno destato un certo scandalismo, come si può notare da un’analisi della stampa italiana all’epoca della pubblicazione dei lavori di Kinsey, in cui si registrano posizioni ostili, destinate a cambiare negli anni successivi. Tuttavia, a trent’anni di distanza, nel lavoro di G. Fabris e R. Davis, “Il mito del sesso”, se osserviamo alcune valutazioni e conclusioni elaborate precedentemente dallo studioso americano, notiamo come queste rimangano inalterate seppur dopo decenni........
La sessualità dunque, appare di fondamentale importanza per la costruzione dell'identità personale e per l'evoluzione in senso sociale dell'individuo. Proprio alcuni recenti studi sulla sessualità hanno ribadito questo concetto, sottolineando come “la sessualità umana non è solo dettata dall’istinto o da una stereotipia di condotte, come accade nell’animale, ma è influenzata da un lato dall’attività mentale superiore e dall’altro dalle caratteristiche sociali, culturali, educative e normative dei luoghi in cui i soggetti sviluppano e realizzano la loro personalità. La sfera sessuale richiede quindi un’analisi fondata sulla convergenza di varie linee di sviluppo, comprendenti l’affettività, le emozioni e le relazioni” .
La ricerca ISI2006 vuole fornire un contributo importante in questo settore, analizzando i diversi componenti della vita sessuale degli italiani. In particolare le finalità della ricerca ISI2006 sono quattro: la prima è di fornire un quadro preciso e rigoroso dei valori e dei comportamenti sessuali di un campione rappresentativo della popolazione italiana; la seconda è di analizzare l’influenza di alcune variabili indipendenti di fondo (come ad esempio la coorte di nascita e il genere) sulla sfera sessuale; la terza è di studiare i cambiamenti avvenuti nei valori e nei comportamenti sessuali negli ultimi quarant’anni; infine, la quarta finalità è di comparare i comportamenti ed i valori espressi dagli italiani, con quelli dichiarati in altri stati mondiali.
Le domande poste dalla ricerca ISI2006 passano in rassegna l’intera vita dell’individuo, iniziando con interrogativi socio-anagrafici, come la famiglia di origine e il lavoro dei genitori, per poi passare alla componente sessuale. Viene chiesto in particolare quali siano stai i primi rapporti con la sessualità, se in famiglia se ne parlava, se esisteva una discussione con i genitori e con gli amici. Successivamente vengono analizzate le prime esperienze, anche non sessuali, relative al periodo adolescenziale. Infine si esamina la vita sessuale vera e propria dell’individuo, si chiede della contraccezione, delle pratiche sessuali, dei problemi, e naturalmente dei due argomenti alla base di questa tesi: il tradimento e il numero di partner sessuali.
In questo caso è difficile parlare di ipotesi iniziali, in quanto quello che vogliamo fare non è confermare una teoria, ma analizzare i dati raccolti, per eventualmente proporre noi stessi nuovi punti di vista. Esistono alcune teorie generali sulla sessualità, tuttavia per quanto riguarda il tradimento e il numero di partner sessuali non esiste un bacino limitato di ipotesi. Le due tematiche infatti si configurano estremamente complesse, e una loro analisi risulta tutt’altro che semplice.
Il fine di questa tesi è dunque quello di analizzare le due tematiche chiave, il tradimento e il numero dei partner, cercando di esporre le argomentazioni più chiaramente possibile, suddividendo la trattazione in più parti, le quali vogliono rispecchiare il carattere multiforme di questi argomenti.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
7 METODOLOGIA DELLA RICERCA INTRODUZIONE La necessità di analizzare il comportamento degli italiani riguardo alla loro sessualità nasce dalla necessità di recuperare validi dati, sia quantitativi che qualitativi, visto l’esiguo numero di ricerche condotte su questo tema. Le ultime indagini di respiro nazionale erano ormai datate, e dunque si percepiva la necessità di una riconsiderazione generale. Proprio per questo è nata la ricerca ISI2006. La ricerca in materia sessuale non ha una lunga storia, infatti i primi studi ‘rilevanti’ sulla sessualità sono stati condotti dall’Institute for Sex Research, guidate da A.C. Kinsey, nel 1948 1 e nel 1952 2 , e note come indagini Kinsey. Nonostante i limiti di queste ricerche, come l’applicazione di metodi di campionamento non corretti, e la non rappresentatività dei dati raccolti, i loro meriti sono tantissimi, tra cui l’aver aperto un filone di ricerca destinato a fornire la documentazione di base per gli studi sulla sessualità, e ovviamente per l’aver fornito dati estremamente ricchi di informazioni. In Italia questi lavori hanno destato un certo scandalismo, come si può notare da un’analisi della stampa italiana all’epoca della pubblicazione dei lavori di Kinsey, in cui si registrano posizioni ostili, destinate a cambiare negli anni successivi. Tuttavia, a trent’anni di distanza, nel lavoro di G. Fabris e R. Davis, “Il mito del sesso”, se osserviamo alcune valutazioni e conclusioni elaborate precedentemente dallo studioso americano, notiamo come queste rimangano inalterate seppur dopo decenni. Dopo le indagini Kinsey ci sono stati una serie di importanti studi sulla sessualità, tra i quali le ricerche di Masters e Johnson 3 , i quali hanno fornito molte nuove indicazioni psicologiche sul comportamento sessuale. In Svezia troviamo le ricerche di Zetterberg 4 , e in Francia quelle di Simon 5 , sempre intorno agli anni ’70. Negli anni seguenti si sono anche avuti importanti congressi a livello mondiale sulla sessualità, come a Parigi (1974), Montreal (1976), Roma (1978), Città del Messico (1979), Gerusalemme (1981), e Washington (1983), nei quali si sono ripresi, tra gli altri, i lavori 1 A.C. Kinsey, W. Pomeroy, Il comportamento sessuale dell’uomo, Bompiani, Milano, 1955. 2 A.C. Kinsey, W. Pomeroy, Il comportamento sessuale della donna, Bompiani, Milano, 1955. 3 W. Masters, V. Jonhson, L’atto sessuale nell’uomo e nella donna, Feltrinelli, Milano, 1967. 4 H. Zetterberg, The contraceptive society, Bedminster Press, Totowa, 1970. 5 P. Simon, Rapport sur le comportement sexuel des Francais, R. Julliard, P. Charron, Paris, 1972.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi