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Responsabilità civile dell'insegnante e vigilanza sul minore

In particolare questa tesi approfondisce e analizza da vicino la responsabilità civile dell’insegnante e la vigilanza sul minore in un particolare arco spazio-temporale in cui questo è soggetto a delle regole ben precise altrimenti civilmente (e penalmente) perseguibile. Tra le diverse obbligazioni accessorie assunte automaticamente dall’Istituto vi è quella di vigilare sulla sicurezza e l’incolumità dell’allievo nel tempo in cui questi fruisce della prestazione scolastica in tutte le sue espressioni, anche al fine di evitare che l’allievo procuri danno a se stesso.
Nella stesura viene analizzato ed elaborato il problema della responsabilità civile dell’insegnante nel sistema giuridico italiano e inglese attraverso vari punti: le leggi che regolano il comportamento del corpo docenti e le varie sentenze che, nel corso degli anni, hanno posto dei quesiti nelle decisioni dei giudici.
Sugli insegnanti, nell’esercizio della loro professione, incombono tutte le responsabilità dei normali pubblici dipendenti, ma la responsabilità caratteristica, quella che genera le maggiori preoccupazioni, è derivante dalla vigilanza sugli alunni minori.
Vediamo quindi cosa porta la responsabilità di un docente su minori posti sotto la sua tutela.

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 4    INTRODUZIONE Questa tesi di materia giuridica è stata eseguita come tesi di laurea triennale del corso di Mediazione Linguistico –Culturale della Facoltà di Scienze Umanistiche presso la “Sapienza Università di Roma”. Curioso… direte voi, cosa centra la Mediazione linguistico –culturale con il diritto? Il diritto in generale, e in particolare il diritto privato, mi ha sempre incuriosito particolarmente tanto da prediligere nel corso dei miei studi come “esami a scelta” sempre esami di questa materia. Il mio interesse per la giurisprudenza è iniziato con il lavoro che svolgo, ormai da cinque anni, in uno studio legale e tributario in zona Prati e lo stretto e costante contatto con il materiale giuridico non ha fatto altro che accrescere la mia curiosità per il diritto privato e la voglia di continuare ad apprenderlo anche se non ho mai avuto una perfetta basilare preparazione in questa materia (motivo in più per insistere su questo tasto!). Da qui l’idea di poter scegliere il diritto per la mia tesi e perché no? collegarlo alla lingua che ho studiato in tutti questi anni, l’inglese, e rapportare il tutto al contatto con il Regno Unito e con il loro sistema giuridico oltre che alla loro lingua. La mia determinazione nello svolgere questo lavoro è aumentata con l’interesse di bibliotecari e personale di accoglienza che ho incontrato nel corso delle mie ricerche che mi hanno guardato inizialmente scettici quando chiedevo loro il materiale che mi serviva ma che poi mi dicevano desiderassero una copia della mia tesi perché non avevano mai sentito parlare di ricerca giuridica in questo senso. E’ stato altresì interessante frequentare, oltre ai soliti luoghi di ricerca, la Biblioteca del Tribunale Ordinario di Roma e la Biblioteca della Camera dei Deputati, immense e piene di informazioni di ogni genere. La vera e propria decisione definitiva nell’affrontare questa ricerca è stata elaborata con l’idea di insegnare lingue come mio prossimo lavoro, quindi non ci sarebbe stato niente di più adatto della ricerca giuridica sulla responsabilità dell’insegnante.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Umanistiche

Autore: Valentina Vannini Contatta »

Composta da 95 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2331 click dal 31/08/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.