Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La comunicazione pubblica attraverso i Portali di servizio. Il caso dei Portali nazionali in confronto con i Portali regionali e delle grandi città.

Nella vita reale gli strumenti privilegiati per avvicinare l’amministrazione pubblica ai cittadini e per ottenere il feedback da parte loro sono, in genere, il sondaggio e il questionario. E in rete? Rendere disponibili sui siti istituzionali le informazioni e le decisioni degli amministratori pubblici garantisce trasparenza al cittadino ma non porta al vero dialogo, diretto e multidirezionale, tra cittadini stessi e tra questi e la PA; non garantisce reale partecipazione e soprattutto, non garantisce al cittadino una semplice via di accesso per usufruire, con maggior velocità, dei servizi erogati dalla PA. Tutto questo tende ad allontanarlo, piuttosto che avvicinarlo al sistema amministrativo.

Obiettivo di questo lavoro è cercare di individuare, fra i siti scelti come campione, quale si avvicina al modello di Sito Istituzionale Ideale in relazione ai contenuti, alle informazioni veicolate e ai servizi erogati e proporre, infine, una serie di strumenti telematici che permettano una maggiore partecipazione e soddisfazione dei bisogni dei cittadini-utenti.
Lo stato dell’arte della ricerca sulle reti civiche mostra un campo di studio ancora giovane e il cui oggetto d’indagine è in continuo divenire. Per questo studio si è fatto ricorso a molti documenti e ricerche prodotte sul fenomeno comunicazione pubblica, ma in particolare si è tenuto conto del Rapporto annuale 2001-2002 sulle città digitali prodotto dalla RUR (Rete Urbana delle Rappresentanze), in collaborazione con il Censis e il Formez.

Mostra/Nascondi contenuto.
3 INTRODUZIONE L’utilizzo degli strumenti di rete da parte delle istituzioni pubbliche non si presenta come semplice sfruttamento di un nuovo mezzo di comunicazione, ma è destinato a cambiare sempre di più le modalità di erogazione dei servizi da parte dell’amministrazione pubblica, a divenire il mezzo privilegiato per l’accessibilità alle informazioni e a garantire al cittadino-utente una maggior partecipazione alle decisioni pubbliche, in direzione di quella prospettiva di e-government da più parti e in più contesti annunciata. La comunicazione tra decisore e singoli cittadini è una forma di partecipazione “verticale”, dall’alto verso il basso, che ha la caratteristica di tenere informato il cittadino su cosa stia facendo l’amministratore (trasparenza), ma da sola non può essere definita partecipazione in quanto bisogna considerare anche il verso opposto: dal singolo cittadino al decisore. Nella vita reale gli strumenti privilegiati per avvicinare l’amministrazione pubblica ai cittadini e per ottenere il feedback da parte loro sono, in genere, il sondaggio e il questionario. E in rete? Rendere disponibili sui siti istituzionali le informazioni e le decisioni degli amministratori pubblici garantisce trasparenza al cittadino ma non porta al vero dialogo, diretto e multidirezionale, tra cittadini stessi e tra questi e la PA; non garantisce reale partecipazione e soprattutto, non garantisce al cittadino una semplice via di accesso per usufruire, con maggior velocità, dei servizi erogati dalla PA. Tutto questo tende ad allontanarlo, piuttosto che avvicinarlo al sistema amministrativo. Obiettivo di questo lavoro è cercare di individuare, fra i siti scelti come campione, quale si avvicina al modello di Sito Istituzionale Ideale in relazione ai contenuti, alle informazioni veicolate e ai servizi erogati e proporre, infine, una serie di strumenti telematici che permettano una maggiore partecipazione e soddisfazione dei bisogni dei cittadini-utenti. Lo stato dell’arte della ricerca sulle reti civiche mostra un campo di studio ancora giovane e il cui oggetto d’indagine è in continuo divenire. Per questo studio si è fatto ricorso a molti documenti e ricerche prodotte sul fenomeno comunicazione pubblica, ma in particolare si è tenuto conto del Rapporto annuale 2001-2002 sulle città digitali prodotto

Diploma di Laurea

Facoltà: Corso di Diploma in Comunicazione

Autore: Grazia Spizzichino Contatta »

Composta da 319 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1431 click dal 09/09/2009.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.