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La pianificazione urbanistica attuativa

Questo scritto ha l’obiettivo di esporre, nei suoi lineamenti essenziali, la pianificazione urbanistica di tipo attuativo.

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  1 Introduzione    Questo scritto ha l’obiettivo di esporre, nei suoi lineamenti essenziali, la pianificazione urbanistica  di tipo attuativo.  Per  introdurre  l’argomento  è  necessario  presentare  un  breve  excursus  storico  sul  tema  in  questione.  Si  tende  erroneamente  ad  associare  l’edilizia  col  diritto  urbanistico,  invece  i due  temi  trattano  settori  in parte correlati, ma dal punto di vista legislativo nettamente differenti.  L’edilizia  riguarda  la  sola  attività  costruttiva  in  quanto  tale  nel  rapporto  tra  la  pubblica  amministrazione e  il privato; essa  stabilisce  regole  affinché  i privati possano edificare.  Invece  il  diritto urbanistico merita, specialmente in questa sede, una più accurata introduzione.  Il  diritto  urbanistico  si  occupa  di  salvaguardare  il  territorio  e  lo  spazio  della  realtà  comunale,  valorizzandone tutti gli aspetti; a tal proposito è dunque necessaria una pianificazione.  La disciplina principale di questa materia è dettata dalla  legge n. 1150 del 17 agosto del 1942,  la  cosiddetta  legge urbanistica, grazie alla quale nasce  l’obbligo di avere necessariamente un piano  regolatore e una licenza edilizia per razionalizzare l’uso del territorio.  La legge in origine aveva un limite notevole: presentava il concetto di “urbanistica” limitatamente  ai  centri  abitati;  negli  anni  successivi  tale  lacuna  emerge  a  causa  del  cambiamento  culturale  e  organizzativo  del  secondo  dopoguerra  che  riguarda  tutto  il  suolo  vivibile.  In  poco  tempo  il  territorio  viene  considerato  una  risorsa  preziosa  per  tutti;  di  questo mutamento  concettuale  il  legislatore se ne accorge presto, ma i provvedimenti tarderanno ad arrivare.  Grazie al cambiamento culturale appena considerato e mediante  il decreto  legislativo n. 616 del  1977  si arriva ad affermare che l’urbanistica disciplina l’uso dell’intero territorio mediante i piani  urbanistici.  Negli  anni  immediatamente  successivi  alla  legge  urbanistica  avviene  un  altro  cambiamento  fondamentale  per  il  nostro  paese:  la  nascita  e  l’entrata  in  vigore  della  carta  costituzionale  nel  1948, grazie alla quale si prende maggiormente in considerazione la materia urbanistica. 

Laurea liv.I

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Matteo Vasti Contatta »

Composta da 53 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5412 click dal 26/08/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.