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I limiti del sindacato del Giudice amministrativo sui provvedimenti degli organi di giustizia sportiva

La tesi dal titolo: "I limiti del sindacato del Giudice amministrativo sui provvedimenti degli organi di giustizia sportiva" è incentrata sui rapporti sussistenti tra due ordinamenti: l'ordinamento generale ovvero statale e quello speciale ovvero sportivo. La presente tesi analizza, dunque, le problematiche derivanti da tale rapporto e dal conseguente conflitto tra i rispettivi sistemi di giustizia: giustizia statale (Giudice ordinario/amministrativo) e giustizia sportiva (Giudice sportivo).

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1 INTRODUZIONE Si può convenzionalmente definire lo sport come “ogni attività ludica organizzata le cui regole sono universalmente accettate e ritenute vincolanti da coloro che la praticano” 1 . Qualsiasi forma di attività fisica che, attraverso una partecipazione organizzata o non, abbia per obiettivo l’espressione o il miglioramento della condizione fisica e psichica, lo sviluppo delle relazioni sociali e l’ottenimento di risultati sempre lealmente migliorabili in competizioni di tutti i livelli. La nozione, appena descritta, non risulta, oggi, corrispondere a realtà: il fenomeno sportivo ha conosciuto un’evoluzione, che lo ha allontanato da quelli che erano (e dovrebbero essere) i suoi tratti caratteristici. Questo mutamento ha naturalmente determinato il sorgere di nuovi e maggiori problemi, in quanto sono coinvolti interessi di ogni genere: economici, politici e sociali. Risale alla seconda metà dell’800 l’inizio ed il progressivo sviluppo delle moderne organizzazioni sportive. Da quel momento comincia, con l’«agonismo a programma illimitato», la diffusione di molte pratiche sportive; l’organizzazione dello sport assume strutture adeguate alle nuove dimensioni e funzioni del fenomeno sportivo, la regolamentazione diventa più precisa, rigorosa e minuziosa. È nel XX secolo che il fenomeno sportivo assume caratteristiche differenti nei vari Stati, in ragione delle peculiarità proprie di ognuno di essi. Con i regimi totalitari lo sport diviene parte integrante dell’apparato statale e viene sfruttato a fini politici e propagandistici. Così, il modello ordinamentale sportivo risulta fortemente statalizzato in tutte le sue componenti. L’ingerenza statale nella pratica sportiva viene meno solo con la caduta di tali regimi totalitari e, nel caso dei paesi sotto l’influenza sovietica, solo dopo la caduta del muro di Berlino. 1 P.M. PIACENTINI, Sport, in Dizionario amministrativo, a cura di G. Guarino, 1983, 1425.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Vincenzo Alessandro Greco Contatta »

Composta da 137 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.