Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Dollarizzazione: quali benefici? Il caso Ecuador

In questa tesi si tratta della dollarizzazione, delle cause che sottostanno all’abbandono della valuta nazionale da parte di una nazione e dei benefici che sene traggono. Specificatamente tratterò il caso dell’Ecuador ponendomi le seguenti domande: la dollarizzazione ha portato benefici considerevoli all’Ecuador? E’ ragionevole affermare che essa sia stata spinta dagli Stati Uniti d’America? Per essi è stata fruttifera?

Nel seguente lavoro dimostrerò come i vantaggi per lo stato siano principalmente di natura economica, e di come il passaggio al dollaro non abbia risanato in profondità il sistema paese; dimostrerò inoltre che non è ragionevole affermare che gli Stati Uniti hanno tratto particolare vantaggio politico o economico dalla dollarizzazione.

Nella prima parte mi soffermerò sulla storia della moneta e della dollarizzazione, mentre nella seconda la disamina sarà incentrata sul caso Ecuador, dapprima attraverso un quadro storico e successivamente mediante un’analisi sia politica che economica.

Mostra/Nascondi contenuto.
Pag. 4 di 28 Introduzione La decisione di dollarizzarsi da parte di una nazione politicamente indipendente sottende uno scenario economico complesso ed una vita politica travagliata. Il mio obiettivo è di indagare sulle forze che portano a tale avvenimento e su chi ne tragga vantaggio. In questo lavoro analizzerò i benefici del passaggio al dollaro nel caso specifico dell’Ecuador ma mi soffermerò anche sulle condizioni quadro che ivi hanno condotto: la moneta è parte della vita quotidiana della popolazione ed il cambiamento di valuta influenza profondamente la vita quotidiana della popolazione. Il percorso che seguirò parte dalla deterritorializzazione della moneta nell’antichità, legata alla spendibilità della moneta all’estero; in seguito alla nascita delle nazioni in senso moderno (dalla pace di Westfalia in poi), si è affermato il principio “un paese, una moneta”, ma le forze economiche globalizzatrici tipiche del ‘900 hanno reintrodotto la deterritorializzazione attraverso due fenomeni principe: la condivisione e la subordinazione. La dollarizzazione è un caso estremo e l’analizzerò nel dettaglio: esiste una contrapposizione fra pressioni esterne, che spingono la moneta nazionale a sparire soppiantata da altre più forti globalmente, e le necessità politico-simboliche, che ne impediscono l’abbandono. Proseguo con una breve disamina dell’esempio americano, in quanto emettitore del dollaro, e passo poi al caso specifico dell’Ecuador. Inizio dal quadro storico, poiché d’indubbia utilità per capire quale sia il contesto in cui si inserisce la dollarizzazione: il travagliato percorso storico/politico ha trascinato in basso la vita economica del paese, a tratti relativamente al settore primario, a volte al terziario. Lo sfruttamento dei giacimenti petroliferi ha poi avuto anche un ruolo simbolico, in quanto lampante esempio di sperequazione sociale, proprio nei territori della parte meno abbiente della popolazione. Si delinea così un affresco complesso, che vede contrapposta la popolazione indios agli ispanici. Approfondisco successivamente il tema principale descrivendo il passaggio al dollaro, e mettendo in luce i problemi ed i forti limiti che hanno caratterizzato la transizione. Infine, mi soffermo sulle conseguenze politiche ed economiche della dollarizzazione: essa ha portato benefici considerevoli al paese? E’ ragionevole affermare che è stata spinta dagli Stati Uniti d’America? E per essi, è stata fruttifera?

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Alessandro Niccolò Tirapani Contatta »

Composta da 28 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3431 click dal 01/09/2009.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.