Skip to content

Il sostegno allo sviluppo economico della Calabria dall'intervento straordinario alla progettazione integrata

Informazioni tesi

  Autore: Simone Isabello
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Salerno
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Sociologia
  Relatore: Davide Bubbico
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 92

Questo lavoro nasce con l’intento di descrivere gli strumenti attraverso i quali si è cercato di ridurre il gap socio-economico tra il sud e il nord dell’Italia e l’efficacia di questi nel perseguire lo scopo.
In particolar modo l’attenzione verrà focalizzata sul periodo che va dal secondo dopoguerra fino ai primi anni del duemila, attraverso la rilettura dell’intervento straordinario e dell’operato della Cassa del Mezzogiorno, passando per l’esperienza dei patti territoriali e dei progetti integrati.
In questo quadro temporale assistiamo al passaggio da un’idea di sviluppo economico come industrializzazione “dall’alto”, legato alla grande impresa di tipo fordista, a quello di sviluppo dal basso, legato a specifici ambiti territoriali e basato sulla relazione e la concertazione.
Si passa dunque da politiche di sviluppo poste in essere dai governi centrali che cercavano di effettuare interventi di grossa portata (potenziamento infrastrutture e attività economiche) a prescindere dalle caratteristiche dei territori interessati, in cui il ruolo degli attori locali era quello di premere quanto più possibile per ottenere risorse dall’alto a ad una politica che mira a potenziare il contesto territoriale anche attraverso il rinnovo della pubblica amministrazione (ciò è stato possibile mediante il trasferimento delle competenze agli enti locali nella definizione dei programmi e nella realizzazione degli interventi) in un’ottica di governance.
La governance è un concetto che sottende ad una cooperazione tra attori pubblici e privati, in una ridefinizione di ruoli e responsabilità in cui i vari interessi particolari si mediano attraverso una strategia comune.

E proprio questa capacità di concertazione, di progettualità comune, di dialogo tra le varie parti sembra essere la variabile cruciale per lo sviluppo locale, ma affinché questa capacità si sviluppi attraverso buone pratiche, è necessario superare le resistenze che la politica delle clientele e dei particolarismi, negli anni ha sedimentato.
Nel primo capitolo esporremo i tratti del dibattito teorico intorno allo sviluppo economico. Nel secondo capitolo si farà una breve analisi dell’intervento straordinario, in quale misura abbia contribuito allo sviluppo del mezzogiorno e quali siano stati i suoi limiti. Nel terzo verranno analizzati gli strumenti della programmazione negoziata in Calabria e dell’esperienza di concertazione che ne è derivata. Nel quarto si individueranno continuità e differenze tra l’intervento straordinario e le pratiche di programmazione negoziata in Calabria. Il metodo utilizzato è quello della ricerca bibliografica.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione Il divario esistente tra il sud e il nord dell’Italia emerse compiutamente già all’indomani dell’unità nazionale, attirando l’attenzione di studiosi liberali quali Sidney Sonnino, Giustino Fortunato e Pasquale Villari. Questi denunciarono l’origine sociale del problema e l’inadeguatezza degli strumenti approntati dal neonato stato unitario, che poco conosceva della struttura sociale meridionale ancora sostanzialmente ancorata agli antichi privilegi feudali, tanto meno diede risultati la mera repressione del fenomeno del “brigantaggio”. Sebbene tra il 1874 e 1876 la gran parte dei collegi elettorali meridionali furono conquistati dalla sinistra, che chiedeva un maggiore intervento dello stato nel meridione, l’inchiesta sui contadini meridionali, che Sidney Sonnino e Leopoldo Franchetti portarono a termine nel 1877, mostrò come quella classe politica una volta insediatasi nei posti di governo locale e nazionale, non discostandosi dai loro predecessori, attuarono una gestione particolaristica e clientelare della cosa pubblica. Solo attraverso la massiccia emigrazione e le conseguenti rimesse, le condizioni di miseria della popolazione meridionale si sollevarono in qualche misura. Lo storico socialista G. Salvemini denunciò invece la funzionalità dell'arretratezza del Mezzogiorno al tipo di decollo economico avviato nel nord soprattutto da Giolitti (da lui definito ministro della malavita per il cinismo con cui approfittava della stagnazione del sud per raccogliervi equivoci consensi). Nel secondo dopoguerra i governi a guida democristiana, non meno coinvolti di Giolitti e del fascismo in alleanze equivoche, da un lato repressero con la violenza i moti popolari e favorirono un'altra grande ondata emigratoria, dall'altro seguirono la strategia dei meridionalisti cattolici come P. Saraceno, A. Segni, G. De Rita, imperniata su una limitata e gracile riforma agraria (1950) e soprattutto sull'"intervento straordinario", primo strumento del quale fu la Cassa per il Mezzogiorno. 3

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

assistenzialismo
calabria
cassa del mezzogiorno
cattedrali nel deserto
clientelismo
convergenza regionale
economia
economia calabrese
economico
industria fantasma
infrastrutture
intervento straordinario
istituzionalismo amorale
istituzioni
patti territoriali
pit
politica calabrese
politica comunitaria
politiche
por calabria
regioni obiettivo 1
sostegno pubblico
sottosviluppo
sviluppo

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi