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Analisi della cortesia linguistica nel discorso politico

Questo elaborato si propone di contribuire a fare luce su alcuni meccanismi pragmatici che, possono essere utili, ad analizzare i vari aspetti della conversazione spagnola colloquiale, soffermandosi in modo particolare sull’analisi della cortesia, nel discorso politico. Il presente lavoro prende le mosse dalla teoria della politeness di Brown & Levinson. Con la pubblicazione nel 1978 di Universals in language use: Politeness phenomena di Brown & Levinson (articolo ampliato nel 1987 in Politeness: Some universals in language usage), l’interesse per lo studio della cortesia verbale è cresciuto significativamente, sebbene sia rimasto per lo più confinato all’area britannica. Nel mondo ispanico (come d’altronde in Italia), infatti, questo aspetto pragmatico della comunicazione è stato studiato in epoca più recente, in particolare da Haverkate (1994) e da Bravo, Briz (2004). Oggetto della presente indagine è una delle svariate forme di cortesia linguistica ovvero quella politica la cui sede privilegiata di studio è il dibattito elettorale, momento di confronto e scontro di idee ed opinioni. Nel momento in cui si sceglie come oggetto di studio il dibattito elettorale, contesti e situazioni variano sensibilmente, basti pensare al fatto che i discorsi pronunciati dai protagonisti della scena politica, come in quella spagnola, raramente sono il frutto di improvvisazioni dell’oratore, ma quasi sempre sono scritti per esser letti e rivelano un alto grado di pianificazione testuale

L’elaborato si divide in tre capitoli. Nel primo capitolo viene presentato il discorso attraverso l’analisi della comunicazione politica, del lessico politico dei suoi stili e delle sue funzioni. Il secondo capitolo tratta del tema principale dell’elaborato ovvero:la cortesia linguistica considerando gli aspetti principali di Brown & Levinson (1987) che rappresentano il modello interpretativo meglio articolato nel quale il fenomeno della cortesia linguistica è ricondotto a una gamma di strategie che i parlanti metterebbero deliberatamente in atto al fine di raggiungere determinati obiettivi, primo tra tutti il perseguimento, o la salvaguardia dell’armonia nell’interazione. In modo particolare vengono analizzate la cortesia positiva e la cortesia negativa.

Il corpus spagnolo viene analizzato nel terzo capitolo e tratta i dibattiti elettorali avvenuti in data 25 febbraio 2008 e 03 marzo 2008, tra i canditati del PSOE Rodríguez Zapatero e del PP Mariano Rajoy, nelle ultime elezioni presidenziali in Spagna.
Durante il dibattito abbiamo l’opportunità di osservare un lessico tipico del discorso politico il cui carattere simbolico e rappresentativo è determinato dalle “parole chiave” che ricorrono soventi lungo il testo, riassumendo i fatti sociali e politici più importanti. Il dibattito si articola in turni di parola, gestiti solo in parte dal conduttore moderatore.
Il presente lavoro mira a scoprire le norme sociali e le forme di condotta che regolano il discorso politico e in modo particolare il linguaggio utilizzato durante un dibattito elettorale, le differenze del lessico tipico del discorso politico tra i due interlocutori.

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INTRODUZIONE Questo elaborato si propone di contribuire a fare luce su alcuni meccanismi pragmatici che, possono essere utili, ad analizzare i vari aspetti della conversazione spagnola colloquiale, soffermandosi in modo particolare sull’analisi della cortesia, nel discorso politico. Il presente lavoro prende le mosse dalla teoria della politeness di Brown & Levinson. Con la pubblicazione nel 1978 di Universals in language use: Politeness phenomena di Brown & Levinson (articolo ampliato nel 1987 in Politeness: Some universals in language usage), l’interesse per lo studio della cortesia verbale è cresciuto significativamente, sebbene sia rimasto per lo più confinato all’area britannica. Nel mondo ispanico (come d’altronde in Italia), infatti, questo aspetto pragmatico della comunicazione è stato studiato in epoca più recente, in particolare da Haverkate (1994) e da Bravo, Briz (2004). Oggetto della presente indagine è una delle svariate forme di cortesia linguistica ovvero quella politica la cui sede privilegiata di studio è il dibattito elettorale, momento di confronto e scontro di idee ed opinioni. Nel momento in cui si sceglie come oggetto di studio il dibattito elettorale, contesti e situazioni variano sensibilmente, basti pensare al fatto che i discorsi pronunciati dai protagonisti della scena politica, come in quella spagnola, raramente sono il frutto di improvvisazioni dell’oratore, ma quasi sempre sono scritti per esser letti e rivelano un alto grado di pianificazione testuale L’elaborato si divide in tre capitoli. Nel primo capitolo viene presentato il discorso attraverso l’analisi della comunicazione politica, del lessico politico dei suoi stili e delle sue funzioni. Il secondo capitolo tratta del tema principale dell’elaborato ovvero:la cortesia linguistica considerando gli aspetti principali di Brown & Levinson (1987) che rappresentano il modello interpretativo meglio articolato nel quale il fenomeno della cortesia linguistica è ricondotto a una gamma di strategie che i parlanti metterebbero deliberatamente in atto al fine di raggiungere determinati obiettivi, primo tra tutti il perseguimento, o la salvaguardia dell’armonia nell’interazione. In modo particolare vengono analizzate la cortesia positiva e la cortesia negativa. 2

Laurea liv.I

Facoltà: Interfacoltà Lettere e Filosofia- Scienze Politiche

Autore: Caterina Calabro Contatta »

Composta da 52 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5572 click dal 23/09/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.