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L'affidamento in house nella normativa comunitaria degli appalti pubblici

L’in house o house providing è lo strumento attraverso il quale la Pubblica Amministrazione reperisce un bene o un servizio, ovvero esegue direttamente un lavoro, avvalendosi della propria struttura organizzativa senza fare ricorso ai tradizionali metodi di aggiudicazione delle gare degli appalti pubblici.
Secondo la giurisprudenza comunitaria l’affidamento in house, perché sia legittimo, deve essere fatto a favore di una entità giuridica legata, all’ente aggiudicatore, da particolari vincoli di carattere funzionale, organizzativi ed economici
A tale proposito, nella risoluzione 14 gennaio 2004 del Parlamento europeo concernente il “Libro verde sui servizi di interesse generale, al punto 35, si formula l’auspicio che, "in ossequio al principio di sussidiarietà, venga riconosciuto il diritto degli enti locali e regionali di “autoprodurre” in modo autonomo servizi di interesse generale a condizione che l’operatore addetto alla gestione diretta non eserciti una concorrenza al di fuori del territorio interessato".
Il richiamo alle forme in house providing appare evidente e confermato dalle stesse precisazioni che fanno seguito al brano ora riportato: il Parlamento europeo "chiede ... che le autorità locali vengano autorizzate ad affidare i servizi a entità esterne senza procedure d’appalto qualora la loro supervisione sia analoga a quella esercitata da esse sui propri servizi".
Premesso quanto sopra risulta evidente il collegamento funzionale tra il modello organizzativo dell’house providing e l’attività economica ed imprenditoriale svolta dall’ente locale per il soddisfacimento dei bisogni della comunità locale di riferimento secondo i criteri di economicità ed efficienza.

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CAPITOLO PRIMO Sommario: 1.1 L’affidamento in house o house providing come manifestazione del principio di autonomia istituzionale e di auto-organizzazione degli enti pubblici; 1.2. L’house providing quale forma di gestione dei servizi pubblici locali 1.3 L’in house come alternativa agli appalti pubblici 1.4 Gli elementi essenziali dell’istituto nella elaborazione giurisprudenziale comunitaria: 1.4.1 Il requisito della totale partecipazione pubblica 1.4.2 Il requisito del controllo analogo 1.4.3 Il requisito dell’attività prevalentemente svolta dall’ente affidante 1.1 L’affidamento in house o house providing come manifestazione del principio di autonomia istituzionale e di auto-organizzazione degli enti pubblici. Con l'espressione «in house providing» si definisce la fattispecie in cui l'amministrazione aggiudicatrice dello Stato reperisce un bene o un servizio, ovvero esegue direttamente un lavoro, avvalendosi della propria struttura organizzativa senza fare ricorso ai tradizionali metodi di aggiudicazione delle gare degli appalti pubblici.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Gianfranco Toschi Contatta »

Composta da 153 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.