Skip to content

Il Consiglio dei Ministri a Napoli: un organo spontaneo?

Informazioni tesi

  Autore: Oreste Fabio Marroccoli
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Libera Univ. Internaz. di Studi Soc. G.Carli-(LUISS) di Roma
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Roma Ferrari Zumbini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 194

Studio sull'evoluzione dell'organo ministeriale del Regno delle Due Sicilie, del suo ordinamento e delle sue funzioni. E' stata analizzata una vicenda storica specifica, quella della questione delle solfatare di Sicilia, evidenziando l'effettivo funzionamento dell'organo. Sono stati sollevati problemi in ordine al rapporto tra Governo ed istituzioni rappresentative e ad alla spontaneità nella genesi ed evoluzione dell'organo.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
7                                                                INTRODUZIONE “La Gazzetta Piemontese non può rassegnarsi a credere che nel Regno di Napoli v’è un Re che regge le sorti del suo Reame, mentre nello Stato modello fatutto sono i Cavour, i Rattazzi e socj”. Queste sprezzanti parole, pubblicate su uno dei rari organi di stampa politica del Regno delle Due Sicilie, “L’Omnibus” del 9 agosto 1856, testimoniano la diversità napoletana rispetto agli altri Stati italiani del XIX secolo. A Napoli persino il moto continentale del 1848 non riuscirà a porre un freno all’assolutismo dinastico dei Borbone infondendo nei contemporanei il convincimento che il Mezzogiorno della Penisola Italiana fosse occupato da un relitto di medievale barbarie 1 . Questa idea, nutrita dalla retorica risorgimentale e giunta ai giorni nostri, fu senz’altro rafforzata dagli strali della stampa internazionale a cui i Borbone non seppero o non vollero mai rispondere con un’adeguata propaganda. Salvo poche eccezioni, il sospetto del Governo borbonico verso la stampa arrivava al punto che questa non fu mai utilizzata neppure per propri fini 2 . 1  Guido LANDI, “Istituzioni di Diritto Pubblico del Regno delle Due Sicilie”, Milano 1977, I, p. 56  2  Pietro CALA’ ULLOA, “Il Regno di Ferdinando II”, a cura di Giuseppe de TIBERIIS, Napoli 1967, p. 243 

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

antonio statella di cassaro
assolutismo
borbone
congresso di lubiana
consiglio dei ministri
consiglio di cancelleria
consiglio di stato
consulta di stato
diritto pubblico due sicilie
ferdinando ii
monarchia consultiva
napoli
rappresentatività
regno delle due sicilie
spontaneismo
spontaneità giuridica
zolfi siciliani

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi