Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Motivazione e comportamento alimentare

Il comportamento alimentare gioca un ruolo di primaria importanza per la sopravvivenza delle specie viventi.
Per questa ragione, continua ad essere un argomento così rilevante per gli studiosi di diverse discipline. Molte sono le ricerche che si basano sulla genesi e sul motivo della messa in atto di diversi comportamenti alimentari, soprattutto nel momento in cui una condotta normale e vitale, come l’alimentazione, si trasforma in una patologia spesso mortale.
In questo breve lavoro, cercherò di trattare i disturbi alimentari, in particolar modo la bulimia nervosa, assumendo come assunto alcune teorie motivazionali, come le teorie omeostatiche e quelle dell’incentivo.
Partendo dalle definizioni dei disturbi della condotta alimentare, più frequentemente riscontrati nella clinica, e dando un quadro generale delle teorie della motivazione più accreditate, concluderò il lavoro cercando di chiarire il motivo per cui queste patologie non sottostanno ai principi omeostatici classici, ma necessitano di una spiegazione più complessa che prenda in considerazione altri fattori essenziali, come gli stimoli esterni e la condizione psicologica dei soggetti che soffrono di questi disturbi.

Mostra/Nascondi contenuto.
2 Introduzione Il comportamento alimentare gioca un ruolo di primaria importanza per la sopravvivenza delle specie viventi. Per questa ragione, continua ad essere un argomento così rilevante per gli studiosi di diverse discipline. Molte sono le ricerche che si basano sulla genesi e sul motivo della messa in atto di diversi comportamenti alimentari, soprattutto nel momento in cui una condotta normale e vitale, come l’alimentazione, si trasforma in una patologia spesso mortale. In questo breve lavoro, cercherò di trattare i disturbi alimentari, in particolar modo la bulimia nervosa, assumendo come assunto alcune teorie motivazionali, come le teorie omeostatiche e quelle dell’incentivo. Partendo dalle definizioni dei disturbi della condotta alimentare, più frequentemente riscontrati nella clinica, e dando un quadro generale delle teorie della motivazione più accreditate, concluderò il lavoro cercando di chiarire il motivo per cui queste patologie non sottostanno ai principi omeostatici classici, ma necessitano di una spiegazione più complessa che prenda in considerazione altri fattori essenziali, come gli stimoli esterni e la condizione psicologica dei soggetti che soffrono di questi disturbi.

Laurea liv.I

Facoltà: Psicologia

Autore: Milena Pascucci Contatta »

Composta da 32 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3053 click dal 23/09/2009.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.