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Il benchmarking nei servizi sanitari: analisi empirica di alcuni casi nel panorama sanitario italiano

Alla tradizionale domanda di salute si è affiancata una domanda di benessere. L’adeguamento delle aziende sanitarie a questo mutamento della domanda ha portato ad un incremento della loro complessità organizzativa e gestionale, da cui l’esigenza di realizzare profondi mutamenti nel modo di operare.
Visto che l’obiettivo finale, cioè il miglioramento della salute è valutabile solo nel lungo periodo, la valutazione dei servizi sanitari nel breve e medio periodo dovrà focalizzarsi, non sul risultato ultimo, ma sul processo ed i suoi risultati intermedi; tutto ciò ci permetterà di capire qual è la strada migliore per il raggiungimento dell’obiettivo finale. In che modo si analizza il processo e i suoi risultati intermedi? Tramite strumenti innovativi per la Sanità, quali il benchmarking ed altri strumenti di derivazione aziendale.
L’incalzare della pressione competitiva, inoltre, in un ambiente dominato dal dinamismo delle variabili critiche per la gestione dell’azienda, in cui la capacità di innovare ed apprendere assumono un ruolo chiave, spingono il management alla ricerca continua di nuove soluzioni organizzative che consentano di perseguire, al tempo stesso, obiettivi di flessibilità gestionale e ottimizzazione dei costi.
La ricerca continua del miglioramento delle prestazioni, quindi, si concentra sui processi aziendali, spiegando il proliferare di strumenti e tecniche di management etichettati di volta in volta come l’ultima frontiera dell’Economia aziendale, ma non sempre soggetti ad applicazione univoca e pronta all’uso, come soluzione ai problemi dell’impresa.
In virtù delle considerazioni esposte, è possibile apprezzare l’apporto di natura metodologica del mio studio, al quale si attribuisce la finalità di rispondere, per quanto possibile, alle esigenze del management nelle fasi decisionali relative all’applicazione dello strumento Benchmarking, nell’ambito sanitario italiano, tramite la presentazione dei suoi principali elementi di valutazione. Senza avere la presunzione di voler definire una rigorosa strategia di implementazione del Benchmarking, ho voluto stimolare alcuni spunti di riflessione sugli aspetti maggiormente critici per una sua efficace realizzazione, con lo sguardo comunque rivolto alla specifica realtà dei casi trattati nella letteratura di riferimento.

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INTRODUZIONE: Attività di analisi empirica di casi ed il perché della scelta del Benchmarking Alla tradizionale domanda di salute si è affiancata una domanda di benessere. L’adeguamento delle aziende sanitarie a questo mutamento della domanda ha portato ad un incremento della loro complessità organizzativa e gestionale, da cui l’esigenza di realizzare profondi mutamenti nel modo di operare. Visto che l’obiettivo finale, cioè il miglioramento della salute è valutabile solo nel lungo periodo, la valutazione dei servizi sanitari nel breve e medio periodo dovrà focalizzarsi, non sul risultato ultimo, ma sul processo ed i suoi risultati intermedi; tutto ciò ci permetterà di capire qual è la strada migliore per il raggiungimento dell’obiettivo finale. In che modo si analizza il processo e i suoi risultati intermedi? Tramite strumenti innovativi per la Sanità, quali il benchmarking ed altri strumenti di derivazione aziendale. L’incalzare della pressione competitiva, inoltre, in un ambiente dominato dal dinamismo delle variabili critiche per la gestione dell’azienda, in cui la capacità di innovare ed apprendere assumono un ruolo chiave, spingono il management alla ricerca continua di nuove soluzioni organizzative che consentano di perseguire, al tempo stesso, obiettivi di flessibilità gestionale e ottimizzazione dei costi. La ricerca continua del miglioramento delle prestazioni, quindi, si concentra sui processi aziendali, spiegando il proliferare di strumenti e tecniche di management etichettati di volta in volta come l’ultima frontiera dell’Economia aziendale, ma non sempre soggetti ad applicazione univoca e pronta all’uso, come soluzione ai problemi dell’impresa. In virtù delle considerazioni esposte, è possibile apprezzare l’apporto di natura metodologica del mio studio, al quale si attribuisce la finalità di rispondere, per quanto possibile, alle esigenze del management nelle fasi decisionali relative all’applicazione dello strumento Benchmarking, nell’ambito sanitario italiano, tramite la presentazione dei suoi principali elementi di valutazione. Senza avere la

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Manageriali

Autore: William Marcello Contatta »

Composta da 127 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.