Skip to content

Libertà di religione e società multiculturali: il caso del Canada

Informazioni tesi

  Autore: Marianna Tavarilli
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Bari
  Facoltà: Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Nicola Colaianni
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 139

Le società moderne, non solo oltre oceano ma anche nel vecchio continente, sono caratterizzate da una diversità culturale della propria popolazione.
L'esistenza di queste diversità dà origine ad un insieme di problematiche che possono generare non solo una serie di divisioni, ma, nei casi più estremi una “ghettizzazione” di quelle minoranze che, pur di mantenere vive le proprie tradizioni culturali, si isolano dalla società del paese che le ospita.
Il differente approccio, delle varie nazioni, in merito alla questione è dettato da ragioni storico-politiche che, per forza di cose, esercitano effetti sull'assorbimento dei gruppi minoritari e sul genere di rapporti che desiderano instaurare con la società dominante.
Per poter comprendere meglio queste posizioni è necessario fare una precisazione iniziale: la differenza tra stati multiculturali e stati polietnici.
Negli stati multinazionali, la diversità culturale è costituita dalla coesistenza, all'interno di un determinato stato, di più nazioni. Per nazione si intende una comunità che ha delle origini storiche definita dal punto di vista istituzionale e con una propria cultura lingua e razza.
Uno stato può diventare multinazionale sia involontariamente, quando una comunità viene invasa e poi conquistata, sia volontariamente nel caso in cui culture diverse decidono di formare uno stato federale con l'obiettivo comune di ottenere dei benefici sia economici che politici da questa unione.
Un paese polietnico può essere definito tale se consente agli immigrati di mantenere vive le proprie tradizioni culturali e storiche in modo da non perdere le loro caratteristiche etniche.
L'immigrazione è stato un elemento che ha sempre caratterizzato la società australiana, canadese e statunitense.
Fino ad una decina di anni fa ci si aspettava che gli immigrati abbandonassero il loro retaggio culturale, a partire dalla propria lingua, per conformarsi integralmente alle norme culturali esistenti nel paese ospitante.
Ed è stata questa idea di conformismo forzato che ha spinto alcuni paesi ad operare delle politiche di restrizione nei confronti dell'immigrazione di determinate razze ad esempio negli Stati Uniti e in Canada erano limitati tutti i flussi migratori che provenivano dalla Cina.
Negli ultimi tempi, a causa delle pressioni esercitate dai gruppi di immigrati, questi paesi hanno adottato una politica più tollerante nei confronti degli immigrati che gli permette di conservare alcune delle proprie tradizioni culturali.
L'unico limite, che viene imposto dalle istituzioni di Stati Uniti Canada e Australia è quello di imparare la lingua del posto, ovvero l'inglese, e questo costituisce un requisito fondamentale per permettere l'integrazione nella società e consentire l'istruzione fin dalla tenera età.
Quindi, anche se i gruppi di immigrati rivendicano il diritto di esprimere le proprie specificità etniche, questi desiderano farlo anche nelle istituzioni pubbliche della società, anglofona o francofona che sia, come nel caso del Canada.
Gli indiani, popolazione autoctona conquistata dai coloni francesi , che a loro volta furono conquistati dagli inglesi e l'attuale rapporto tra questi è equiparabile ad una federazione volontaria e attualmente il Canada è uno stato che accoglie gli immigrati consentendo loro di mantenere la propria identità etnica. La politica del multiculturalismo in Canada nasce sin dagli anni settanta ma trova un suo riconoscimento legislativo in una legge emanata nel 1985, che proclama all'art 3 comma 1 lett.a) che il multiculturalismo riflette la diversità culturale e razziale della società canadese e si traduce nella possibilità per ogni suo membro di conservare, valorizzare e condividere il proprio patrimonio culturale.
Questo tipo di politica rimane una delle poche che tuteli in modo così ampio le minoranze etniche, questo è dovuto sia alla storia di colonizzazione di questo paese, sia alla esigenza di trovare un punto di equilibrio nella difficile convivenza tra inglesi e francesi.
Per questa ragione il Canada ha sviluppato un multiculturalismo a tutto tondo .

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Capitolo primo IL CANADA:UN MODELLO DI DISCIPLINA DELLA SOCIETA' MULTICULTURALE 1.1 Le origini della multiculturalità: esperienze a confronto Le società moderne, non solo oltre oceano ma anche nel vecchio continente, sono caratterizzate da una diversità culturale della propria popolazione. Questo put purrì di etnie, dovuto non solo al crescere delle correnti migratorie ma anche all'espandersi del fenomeno della globalizzazione delle nostre società, ha portato come sua diretta conseguenza la coesistenza di una pluralità di culture diversificate e talora contrapposte a cui non in tutti gli stati nazionali si trova una adeguata tutela. L'esistenza di queste diversità dà origine ad un insieme di problematiche che possono generare non solo una serie di divisioni, ma, nei casi più estremi una “ghettizzazione” di quelle minoranze che, pur di mantenere vive le proprie tradizioni 1

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi