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Libertà di religione e società multiculturali: il caso del Canada

Le società moderne, non solo oltre oceano ma anche nel vecchio continente, sono caratterizzate da una diversità culturale della propria popolazione.
L'esistenza di queste diversità dà origine ad un insieme di problematiche che possono generare non solo una serie di divisioni, ma, nei casi più estremi una “ghettizzazione” di quelle minoranze che, pur di mantenere vive le proprie tradizioni culturali, si isolano dalla società del paese che le ospita.
Il differente approccio, delle varie nazioni, in merito alla questione è dettato da ragioni storico-politiche che, per forza di cose, esercitano effetti sull'assorbimento dei gruppi minoritari e sul genere di rapporti che desiderano instaurare con la società dominante.
Per poter comprendere meglio queste posizioni è necessario fare una precisazione iniziale: la differenza tra stati multiculturali e stati polietnici.
Negli stati multinazionali, la diversità culturale è costituita dalla coesistenza, all'interno di un determinato stato, di più nazioni. Per nazione si intende una comunità che ha delle origini storiche definita dal punto di vista istituzionale e con una propria cultura lingua e razza.
Uno stato può diventare multinazionale sia involontariamente, quando una comunità viene invasa e poi conquistata, sia volontariamente nel caso in cui culture diverse decidono di formare uno stato federale con l'obiettivo comune di ottenere dei benefici sia economici che politici da questa unione.
Un paese polietnico può essere definito tale se consente agli immigrati di mantenere vive le proprie tradizioni culturali e storiche in modo da non perdere le loro caratteristiche etniche.
L'immigrazione è stato un elemento che ha sempre caratterizzato la società australiana, canadese e statunitense.
Fino ad una decina di anni fa ci si aspettava che gli immigrati abbandonassero il loro retaggio culturale, a partire dalla propria lingua, per conformarsi integralmente alle norme culturali esistenti nel paese ospitante.
Ed è stata questa idea di conformismo forzato che ha spinto alcuni paesi ad operare delle politiche di restrizione nei confronti dell'immigrazione di determinate razze ad esempio negli Stati Uniti e in Canada erano limitati tutti i flussi migratori che provenivano dalla Cina.
Negli ultimi tempi, a causa delle pressioni esercitate dai gruppi di immigrati, questi paesi hanno adottato una politica più tollerante nei confronti degli immigrati che gli permette di conservare alcune delle proprie tradizioni culturali.
L'unico limite, che viene imposto dalle istituzioni di Stati Uniti Canada e Australia è quello di imparare la lingua del posto, ovvero l'inglese, e questo costituisce un requisito fondamentale per permettere l'integrazione nella società e consentire l'istruzione fin dalla tenera età.
Quindi, anche se i gruppi di immigrati rivendicano il diritto di esprimere le proprie specificità etniche, questi desiderano farlo anche nelle istituzioni pubbliche della società, anglofona o francofona che sia, come nel caso del Canada.
Gli indiani, popolazione autoctona conquistata dai coloni francesi , che a loro volta furono conquistati dagli inglesi e l'attuale rapporto tra questi è equiparabile ad una federazione volontaria e attualmente il Canada è uno stato che accoglie gli immigrati consentendo loro di mantenere la propria identità etnica. La politica del multiculturalismo in Canada nasce sin dagli anni settanta ma trova un suo riconoscimento legislativo in una legge emanata nel 1985, che proclama all'art 3 comma 1 lett.a) che il multiculturalismo riflette la diversità culturale e razziale della società canadese e si traduce nella possibilità per ogni suo membro di conservare, valorizzare e condividere il proprio patrimonio culturale.
Questo tipo di politica rimane una delle poche che tuteli in modo così ampio le minoranze etniche, questo è dovuto sia alla storia di colonizzazione di questo paese, sia alla esigenza di trovare un punto di equilibrio nella difficile convivenza tra inglesi e francesi.
Per questa ragione il Canada ha sviluppato un multiculturalismo a tutto tondo .

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Capitolo primo IL CANADA:UN MODELLO DI DISCIPLINA DELLA SOCIETA' MULTICULTURALE 1.1 Le origini della multiculturalità: esperienze a confronto Le società moderne, non solo oltre oceano ma anche nel vecchio continente, sono caratterizzate da una diversità culturale della propria popolazione. Questo put purrì di etnie, dovuto non solo al crescere delle correnti migratorie ma anche all'espandersi del fenomeno della globalizzazione delle nostre società, ha portato come sua diretta conseguenza la coesistenza di una pluralità di culture diversificate e talora contrapposte a cui non in tutti gli stati nazionali si trova una adeguata tutela. L'esistenza di queste diversità dà origine ad un insieme di problematiche che possono generare non solo una serie di divisioni, ma, nei casi più estremi una “ghettizzazione” di quelle minoranze che, pur di mantenere vive le proprie tradizioni 1

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza

Autore: Marianna Tavarilli Contatta »

Composta da 139 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.