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Tomografia sismica della collina Cittadino di Scordia (SR)

Il seguente lavoro ha come scopo la definizione della superficie di rottura e del movimento di un dissesto gravitativo, che ha interessato la collina Cittadino di Scordia, mediante la prospezione sismica. In particolare la metodologia utilizzata è stata la tecnica tomografica assiale di superficie. La scelta del metodo sismico ci permette di evidenziare i contrasti di velocità e densità dei terreni affioranti nell’area, partendo dal presupposto che i terreni in movimento presentano quasi sempre delle velocità inferiori rispetto a quello del substrato stabile. Il risultato finale dovrebbe essere la definizione dell’immagine sismica 2D e la ricostruzione 3D dei terreni interessati dal dissesto gravitativo della collina Cittadino di Scordia. Il lavoro si divide in tre parti:
• Nella prima parte sono dati dei cenni sulla morfologia e geologia della zona in esame, avvalendosi dell’ausilio bibliografico e cartografico esistente. In particolare si è tenuta presente la CARTA GEOLOGICA DEGLI IBLEI NORD ORIENTALI (Lentini et al., 1987a) per l’analisi delle caratteristiche geologiche si è utilizzata la pubblicazione “Introduzione alla geologia delle Sicilia e guida all’escursione” (Lentini et al., 1987b)
• Nella seconda parte, si descrive sommariamente il metodo della tomografia sismica e i suoi principi, le strumentazioni utilizzate, e i metodi di elaborazioni dei dati acquisiti;
• Nella terza si presentano i risultati delle interpretazioni dei dati acquisiti, nonché le conclusioni.

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2 SCOPO DEL LAVORO Il seguente lavoro ha come scopo la definizione della superficie di rottura e del movimento di un dissesto gravitativo, che ha interessato la collina Cittadino di Scordia, mediante la prospezione sismica. In particolare la metodologia utilizzata è stata la tecnica tomografica assiale di superficie. La scelta del metodo sismico ci permette di evidenziare i contrasti di velocità e densità dei terreni affioranti nell’area, partendo dal presupposto che i terreni in movimento presentano quasi sempre delle velocità inferiori rispetto a quello del substrato stabile. Il risultato finale dovrebbe essere la definizione dell’immagine sismica 2D e la ricostruzione 3D dei terreni interessati dal dissesto gravitativo della collina Cittadino di Scordia. Il lavoro si divide in tre parti: • Nella prima parte sono dati dei cenni sulla morfologia e geologia della zona in esame, avvalendosi dell’ausilio bibliografico e cartografico esistente. In particolare si è tenuta presente la CARTA GEOLOGICA DEGLI IBLEI NORD ORIENTALI (Lentini et al., 1987a) per l’analisi delle caratteristiche geologiche si è utilizzata la pubblicazione “Introduzione alla geologia delle Sicilia e guida all’escursione” (Lentini et al., 1987b) • Nella seconda parte, si descrive sommariamente il metodo della tomografia sismica e i suoi principi, le strumentazioni utilizzate, e i metodi di elaborazioni dei dati acquisiti; • Nella terza si presentano i risultati delle interpretazioni dei dati acquisiti, nonché le conclusioni.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Giovanni Dimartino Contatta »

Composta da 41 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 848 click dal 29/09/2009.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.