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Indagine sulla consapevolezza professionale della capacità ad operare in piena autonomia e livello motivazionale dell’infermiere in emergenza territoriale; ruolo della Leadership

In Area Critica ed in particolare nel Dipartimento Emergenza Urgenza (D.E.U.) 118, si apprezza la necessità di una spinta motivazionale ad essere consapevoli del nuovo ruolo di professionista autonomo, che vada oltre alla vetusta dipendenza della classe medica con la quale siamo chiamati a collaborare.
Inoltre alcune scelte amministrative volte a razionalizzare le risorse economiche hanno creato, negli infermieri una profonda demotivazione e la sensazione di una riduzione della autonomia professionale.
L’attivazione nel sistema 118 delle “ambulanze india”, con solo professionista infermiere a bordo, è quasi sicuramente la soluzione ideale per sfruttare al massimo le risorse sia umane sia economiche; in alcune Regioni del nostro Paese questo tipo di scelta è già stata adottata con successo, sia in termini di costi sia per la gratificazione e benessere del personale infermieristico.
Nella mia realtà operativa, molto probabilmente per scelte economiche organizzative dell’apparato dirigenziale del D.E.U. (per altro formato in maggioranza da medici), il problema al momento non si pone concretamente, ma considerato l’attuale percorso formativo, le ulteriori responsabilità, l’aumentata professionalità, la sempre più carente disponibilità di risorse in “primis” economiche ma anche umane, potrebbero far optare per l’attivazione delle ambulanze india.
Se ciò avvenisse la prima difficoltà a cui la leadership infermieristica dovrà far fronte sarà capire quanto il personale sia preparato psicologicamente e a livello formativo, cercando di estrapolare il grado di consapevolezza a saper lavorare in assoluta autonomia e soluzioni nel caso questa risultasse insufficiente, trovando il modo per dare quella spinta motivazionale volta al superamento di tale ostacolo.

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4    Introduzione Le motivazioni che mi hanno spinto a trattare questo argomento sono molteplici, il fatto che io svolga la professione di infermiere all’interno del Dipartimento Emergenza Urgenza (D.E.U.) 118 ha influito notevolmente sulla scelta. In questa realtà, si apprezza la necessità di una spinta motivazionale ad essere consapevoli del nuovo ruolo di professionista autonomo, che vada oltre alla vetusta dipendenza della classe medica con la quale siamo chiamati a collaborare. Inoltre alcune scelte amministrative volte a razionalizzare le risorse economiche hanno creato, negli infermieri una profonda demotivazione e la sensazione di una riduzione della autonomia professionale. L’attivazione nel sistema 118 delle “ambulanze india”, con solo professionista infermiere a bordo, è quasi sicuramente la soluzione ideale per sfruttare al massimo le risorse sia umane sia economiche; in alcune Regioni del nostro Paese questo tipo di scelta è già stata adottata con successo, sia in termini di costi sia per la gratificazione e benessere del personale infermieristico. Nella mia realtà operativa, molto probabilmente per scelte economiche organizzative dell’apparato dirigenziale del D.E.U. (per altro formato in maggioranza da medici), il problema al momento non si pone concretamente, ma considerato l’attuale percorso formativo, le ulteriori responsabilità, l’aumentata professionalità, la sempre più carente disponibilità di risorse in “primis” economiche ma anche umane, potrebbero far optare per l’attivazione delle ambulanze india. Se ciò avvenisse la prima difficoltà a cui la leadership infermieristica dovrà far fronte sarà capire quanto il personale sia preparato psicologicamente e a livello formativo, cercando di estrapolare il grado di consapevolezza a saper lavorare in assoluta autonomia e soluzioni nel caso questa risultasse insufficiente, trovando il modo per dare quella spinta motivazionale volta al superamento di tale ostacolo.

Tesi di Master

Autore: Giuseppe Landoni Contatta »

Composta da 63 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4725 click dal 29/09/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.