Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La bancarotta preferenziale

La tesi è frutto di una ricerca approfondita sull'istituto della bancarotta preferenziale.
Dopo aver analizzato l'istituto in tutti i suoi aspetti vi sono ottimi confronti con le altre forme di bancarotta e con la revocatoria fallimentare

Mostra/Nascondi contenuto.
4 1. Dal diritto romano ai giorni nostri Il principio della par condicio creditorum, che è alla base dell’istituto oggetto del nostro studio, risale al diritto romano che, nell’ambito dell’esecuzione di carattere personale, prevedeva una crudele forma di soddisfacimento paritario dei creditori: qualora nessuno avesse effettuato il pagamento in vece del debitore insolvente, il creditore avrebbe potuto uccidere quest’ultimo oppure venderlo trans Tiberim ed appropriarsi del suo patrimonio o del prezzo ricavato dalla vendita; in caso di pluralità dei creditori, questi avrebbero potuto dividersi le membra del debitore ucciso ed il suo patrimonio (legge delle XII tavole) 1 . 1 Impallomeni “Azione revocatoria (dir. rom.)” in Nuovissimo Digesto, II, Torino, 1957, p. 143.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Giovanni Luppino Contatta »

Composta da 131 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6409 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 30 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.