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Facetravel. Servizi per l’ospitalità low cost. Progetto multimediale finalizzato all’ospitalità temporanea attraverso il web social network

Lo sviluppo nei secoli è sempre stato determinante per l’evoluzione delle abitudini umane sia dei singoli che delle comunità.
Il boom economico degli anni Settanta aveva generato una grande diffusione del benessere dando vita a quella che negli anni si classifica sotto il nome di Società di massa, aprendo le porte alla classe media.
In tale quadro, anche il turismo, che fino a quel momento, rappresentava un privilegio per le classi sociali più agiate, come una sorta di élite, tradotta nelle classiche villeggiature nelle residenze private dei privilegiati, si trasformava in una abitudine se non della maggioranza, ad una parte consistente della popolazione, più precisamente della nuova classe media.
Dagli anni Settanta in poi, il turismo massificato si tramuta cambia volto, dalle villeggiature dei vicini lidi, sino ai viaggi per il mondo tra le più importanti capitali, il turismo ha ampliato la sua offerta in modo esponenziale, divenendo una vera e propria industria.
Negli anni novanta si arriva all’apice della cultura del villaggio turistico nei paesi esotici, vere e proprie oasi di pace e benessere, ed è proprio in questi anni che si fa sempre più strada
il concetto di agenzia viaggi.
Attualmente il turismo ha nuovamente cambiato volto, con l’avvento della globalizzazione spinta dal web, nuovi e potenti servizi si espandono sulla rete, dando vita a scenari impensabili
sino a pochi anni prima.
Cambia anche il modo di viaggiare e di consumare turismo, la crisi della classe media e la sua definitiva scomparsa, almeno per quanto riguarda il contesto europeo, portano alla nascita di una nuova classe sociale, meno dispendiosa ma molto più attenta al consumo, la nuova classe Low Cost.
Di conseguenza anche l’offerta di turismo varia in base alle nuove esigenze del consumatore, che preferisce più vacanze di breve durata, in più luoghi del globo, cercando di trovare il miglior compromesso possibile tra qualità/prezzo tra le varie offerte che la rete offre.
Ad oggi vi sono coloro, anche se ancora in minoranza, alla ricerca di una introspettiva del viaggio, rispettosa delle risorse del luogo ospitante, alla ricerca dei luoghi culturali globali. La concezione di sostenibilità, rispetto della identità e delle risorse locali si compenetra al tratto fondante fatto da una ospitalità semplice, a basso costo ed empatica nel rapporto tra ospite ed ospitante.
Vi sono siti che promuovono questo scambio di ospitalità tra più soggetti che nel viaggio ricercano una crescita interiore ed umana, vivendo il luogo visitato non solo da turista, ma come ospite cogliendo e imparando i valori e le abitudini di chi il luogo lo vive tutti i giorni, non sono quindi delle semplice agenzie di villeggiatura on-line ma delle vere e proprie comunità che sfruttano la globalizzazione e le potenzialità del Web, per conoscere differenti stili di vita e dare e ricevere ospitalità, comunità più simili a veri e propri Social Network.
Da qui nasce l’idea di usufruire delle grandi possibilità offerte dai più famosi Social Network on-line, per diffondere una nuova frontiera del turismo centralizzata sull’ospitalità.

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5Lo sviluppo nei secoli è sempre stato determinante per l’evoluzione delle abitudini umane sia dei singoli che delle comunità. Il boom economico degli anni Set- tanta aveva generato una grande diffusione del benessere dando vita a quella che negli anni si classifica sotto il nome di Società di massa, aprendo le porte alla classe media. In tale quadro, anche il turismo, che fino a quel momento, rappresenta- va un privilegio per le classi sociali più agiate, come una sorta di élite, tradotta nelle classiche villeggiature nelle residenze private dei privile- giati, si trasformava in una abitudine se non della maggioranza, ad una parte consistente della popolazione, più precisamente della nuova classe media. Dagli anni Settanta in poi, il turismo massificato si tramuta cambia volto, dalle villeggiature dei vicini lidi, sino ai viaggi per il mondo tra le più im- portanti capitali, il turismo ha amplia- to la sua offerta in modo esponen- ziale, divenendo una vera e propria industria. Negli anni novanta si arriva all’apice della cultura del villaggio turistico nei paesi esotici, vere e proprie oasi di pace e benessere, ed è proprio in questi anni che si fa sempre più stra- da il concetto di agenzia viaggi. Attualmente il turismo ha nuova- mente cambiato volto, con l’avvento della globalizzazione spinta dal web, nuovi e potenti servizi si espandono sulla rete, dando vita a scenari im- pensabili sino a pochi anni prima. Cambia anche il modo di viaggia- re e di consumare turismo, la crisi della classe media e la sua definiti- va scomparsa, almeno per quanto riguarda il contesto europeo, porta- no alla nascita di una nuova classe sociale, meno dispendiosa ma molto più attenta al consumo, la nuova classe Low Cost. Di conseguenza anche l’offerta di turismo varia in base alle nuove esigenze del consumatore, che pre- ferisce più vacanze di breve durata, in più luoghi del globo, cercando di trovare il miglior compromesso pos- sibile tra qualità/prezzo tra le varie offerte che la rete offre. Ad oggi vi sono coloro, anche se ancora in minoranza, alla ricerca di una in- trospettiva del viaggio, rispettosa delle risorse del luogo ospitante, alla ricerca dei luoghi culturali globali. La concezione di sostenibilità, rispetto della identità e delle risorse locali si compenetra al tratto fondante fatto da una ospitalità semplice, a basso costo ed empatica nel rapporto tra ospite ed ospitante. Vi sono siti che promuovono questo scambio di ospitalità tra più soggetti che nel viaggio ricercano una cre- scita interiore ed umana, vivendo il luogo visitato non solo da turista, ma come ospite cogliendo e imparando i valori e le abitudini di chi il luogo lo vive tutti i giorni, non sono quindi delle semplice agenzie di villeggia- tura on-line ma delle vere e proprie comunità che sfruttano la globalizza- zione e le potenzialità del Web, per conoscere differenti stili di vita e dare e ricevere ospitalità, comunità più simili a veri e propri Social Network. Da qui nasce l’idea di usufruire delle grandi possibilità offerte dai più famosi Social Network on-line, per diffondere una nuova frontiera del turismo centralizzata sull’ospitalità. 1. Introduzione Introduzione

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Architettura

Autore: Paolo Dalla Francesca Contatta »

Composta da 114 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1166 click dal 02/10/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.