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Il funzionamento adattivo nel ritardo mentale: confronto fra capacità intellettive e competenza adattiva

La nostra ricerca, ha voluto focalizzare l’attenzione su un aspetto ancora poco studiato che rientra nel quadro clinico del Ritardo Mentale: il funzionamento adattivo.
Sono, comunque, numerosi gli autori che ne hanno proposto una definizione, o che hanno cercato la modalità migliore per indagarlo clinicamente; e per questo ci è sembrato utile, anche attraverso questa ricerca, fare luce sull’importanza sia della valutazione che della riabilitazione in questo ambito.
In particolare, abbiamo posto la nostra attenzione sui mezzi di valutazione, sia quantitativi che qualitativi, esistenti oggi, per comprendere meglio quanto questi siano efficaci ad individuare l’eventuale deficit nel funzionamento adattivo.
Partendo dalle definizioni diagnostiche più accreditate del Ritardo Mentale, le quali affermano tutte che deve esserci un deficit all’interno della funzione adattiva, ci siamo posti l’obiettivo di confrontare il livello del deficit intellettivo con quello adattivo.
Nel corso della ricerca, sono emersi dati interessanti che ci è sembrato utile analizzare e confrontare fra loro, anche per individuare quei fattori che potenzialmente possano modificare positivamente lo sviluppo del funzionamento adattivo, nel corso della riabilitazione o durante il percorso educativo.
Ci sembra, quindi, utile proseguire l’impegno e la ricerca sul versante del funzionamento adattivo, in quanto riteniamo che vi siano ancora molte ipotesi da chiarire.

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1 Introduzione La nostra ricerca, ha voluto focalizzare l’attenzione su un aspetto ancora poco studiato che rientra nel quadro clinico del Ritardo Mentale: il funzionamento adattivo. Sono, comunque, numerosi gli autori che ne hanno proposto una definizione, o che hanno cercato la modalità migliore per indagarlo clinicamente; e per questo ci è sembrato utile, anche attraverso questa ricerca, fare luce sull’importanza sia della valutazione che della riabilitazione in questo ambito. In particolare, abbiamo posto la nostra attenzione sui mezzi di valutazione, sia quantitativi che qualitativi, esistenti oggi, per comprendere meglio quanto questi siano efficaci ad individuare l’eventuale deficit nel funzionamento adattivo. Ha parlato alla assemblea degli studenti. L’ho saputo da una collega, amica di un insegnante in quell’istituto. […] Gli dico:“Ma con tutti i problemi che hai nel parlare, non hai avuto paura?” Mi guarda soddisfatto che glielo abbia chiesto. “Sai- mi risponde- Ho pensato: i casi sono due. O mi trattano come spazzatura o mi lasciano parlare.” “E loro?” “Mi hanno lasciato parlare.” Da Nati due volte, di G. Pontiggia

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Massimo Marcelli Contatta »

Composta da 67 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.