Skip to content

Questioni di antroponimia nelle iscrizioni runiche

Informazioni tesi

  Autore: Antonello Sini
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Sassari
  Facoltà: Lingue e Letterature Straniere
  Corso: Lingue e Letterature Straniere
  Relatore: Carla Falluomini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 114

Il proposito di questo lavoro è quello di poter contribuire, per quanto è possibile, allo sviluppo della ricerca sull’onomastica germanica. Lo studio ha infatti lo scopo di catalogare e analizzare gli antroponimi rintracciabili nelle iscrizioni runiche del periodo compreso tra i secoli II e VIII d.C. che utilizzano il fuþark originario, in ambito continentale e scandinavo.
Gran parte dell’indagine runologica dell’ultimo secolo è incentrata sugli antroponimi, o presunti tali, ritrovati nei testi delle iscrizioni runiche. Sebbene il numero degli studi sull’argomento sia decisamente cospicuo, molto lavoro resta ancora da fare, sia perché le testimonianze runiche a disposizione sono indubbiamente ricche e complicate, sia perché l’indagine archeologica mette costantemente a disposizione dei runologi nuovo materiale da analizzare. Allo stato attuale si dimostra inoltre necessario un lavoro che possa riepilogare e confrontare in modo critico e organico le numerose monografie sul tema, cercando di evidenziare i risultati ottenuti e i problemi ancora non risolti.
Il primo obiettivo di questo lavoro è dunque quello di strutturare un corpus che comprenda tutti gli antroponimi ascrivibili al periodo più antico della tradizione runica, in ambito sia scandinavo sia continentale. Una seconda fase del lavoro è dedicata all’analisi, principalmente morfologica e semantica, del corpus ottenuto.
Nel primo capitolo è offerta una panoramica generale sulle caratteristiche più evidenti dell’antroponimia germanica. È fornita, innanzitutto, un’essenziale classificazione tipologica degli antroponimi. Sono dunque analizzate le peculiarità più importanti dell’onomastica germanica, con un’attenzione particolare rivolta alla semantica e all’impiego dell’allitterazione. Si considera, infine, l’importanza delle attestazioni onomastiche runiche nel più ampio ambito dell’antroponimia germanica.
I criteri adottati per la selezione del corpus di analisi sono esplicitati nel secondo capitolo. Vengono indicate le principali fonti alle quali si è fatto riferimento per collezionare il materiale analizzato e la metodologia impiegata per la scelta del corpus definitivo.
Nei capitoli terzo e quarto sono concentrati i risultati ottenuti dall’analisi effettuata. In particolare, il terzo capitolo è dedicato alle caratteristiche morfologiche del corpus esaminato. Dopo una prima classificazione degli antroponimi in base a genere, caso e tema, si analizzano le tecniche più produttive utilizzate per la formazione dei nomi propri, con una particolare attenzione rivolta alla composizione e all’affissazione. Viene, infine, fornito un repertorio degli elementi ricorrenti negli antroponimi analizzati.
Il capitolo quarto è dedicato all’indagine semantica. Sono indicati i campi semantici individuati e gli antroponimi che a ciascuno di essi fanno riferimento. Vengono dunque analizzati i nomi propri connotati positivamente, i patronimici e i soprannomi. Sono, infine, presi in esame gli antroponimi il cui etimo è incerto o non conosciuto. Un particolare interesse è rivolto alla produttività degli elementi semantici individuati nel corpus e presenti anche nelle testimonianze onomastiche riconducibili a fonti non runiche, come, ad esempio, gli antroponimi medievali italiani di origine germanica.
L’ultimo capitolo offre una sintesi dei risultati ottenuti dall’analisi effettuata, riepilogando le peculiarità individuate nel corpus esaminato.
Per via della vastità del tema analizzato, la presente trattazione non ha la pretesa dell’esaustività, ma si pone come una proposta di lavoro, atta a stimolare eventuali approfondimenti, verifiche e correzioni.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1. Antroponimia germanica 1.1. Classificazione tipologica Il patrimonio onomastico germanico può essere suddiviso essenzialmente in tre categorie tipologiche: nomi composti o ditematici, nomi monotematici e nomi derivazionali. 1 1.1.1. Antroponimi composti I nomi composti sono dati dalla combinazione di due elementi lessicali, generalmente ricavati da un repertorio precostituito. Il sistema che governa la composizione è quello, ereditato dall’indoeuropeo, della variazione, che consiste nel conservare uno dei due membri del composto cambiando l’altro. Esempi di variazione si trovano spesso negli antroponimi degli individui appartenenti a una stessa famiglia. Si pensi alla coppia Fridimund e Gairemund, rispettivamente padre e figlio, menzionata da M. G. Arcamone nella sua trattazione sugli antroponimi longobardi a Pisa. 2 Un altro esempio emblematico di variazione del primo membro del composto si trova nell’iscrizione runica di Istaby (600-650 d.C.), in Svezia, dove compaiono gli antroponimi Haeruwulafiz, Hariwulafz, e Haþuwulafz. Non è raro che la variazione coinvolga il secondo elemento del composto. Si ricordino, a tal proposito, i nomi degli eroi leggendari Sigmund e Sigfried, padre e figlio. R. Kangro nota che la formazione degli antroponimi tramite il sistema della variazione è disciplinata da tre regole essenziali. 3 Innanzitutto, la rima tra primo e secondo elemento del composto è generalmente evitata. Risultano dunque impossibili formazioni come *Hart-gart o *Walt-balt. La seconda regola consiste nell’evitare l’allitterazione interna, ciò in funzione del fatto che quest’ultima “demands equally 1 PETERSON, 2002, p. 665. 2 ARCAMONE, 1976, p. 153. 3 KANGRO, 2006, pp. 113-114. 1

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

antroponimi
antroponimia
filologia germanica
futhark
fuþark
iscrizioni runiche
linguistica
morfologia
onomastica
rune
runologia
semantica

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi