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Capri: Casa Malaparte interventi e restauri

Casa Malaparte, restauro architettonico. Adalberto Libera, Capri.

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I Premessa La conservazione e il restauro della villa caprese di Curzio Malaparte a Capri è l’oggetto della mia tesi di laurea in Conservazione dei Beni Culturali. Situata alla fine di via Tragara, tra l’Arco Naturale ed i Faraglioni essa è “una delle opere più autenticamente originali del razionalismo italiano 1 ”, nata nel 1938 dalla collaborazione tra lo scrittore pratese ed uno dei maggiori esponenti del razionalismo architettonico del ‘900, l’architetto Adalberto Libera. Per conoscere la costruzione di casa Malaparte ho consultato numerosi testi, che mi hanno consentito di ricostruire, attraverso l’evolversi dei fatti, la storia della villa e del contesto culturale e ambientale in cui sorge. La prima parte del mio lavoro è dedicata all’analisi dei principali fatti storici, che hanno segnato l’evoluzione dell’isola di Capri e degli insediamenti succedutisi dalle origini ai giorni nostri, sottolineando gli avvenimenti per i quali l’intera isola, dopo numerose trasformazioni, è giunta alle attuali condizioni culturali ed ambientali. La seconda parte presenta i due personaggi del primo Novecento: l’emblematico proprietario della villa, lo scrittore Curzio Malaparte, e l’architetto più famoso e più rappresentativo del periodo fascista A. Libera, i loro rapporti personali e lo scambio di opinioni spesso divergenti in merito alla realizzazione di alcune parti del progetto edilizio nel corso della sua realizzazione. 1 Cfr. C. DE SETA, L’isola dagli occhi azzurri, Torino 1983, p. 81.

Tesi di Laurea

Facoltà: Conservazione dei Beni Culturali

Autore: Angela Del Gaudio Contatta »

Composta da 145 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1964 click dal 19/10/2009.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.