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I racconti impossibili di Tommaso Landolfi

Una analisi dell'opera "Racconti impossibili" di Tommaso Landolfi, con l'approfondimento dei primi tre racconti. Contiene una innovativa biografia dell'autore comparata con il suo tema natale astrologico.

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Introduzione Premessa Il mio primo incontro con Landolfi avvenne in una notte, durante la preparazione di un esame di letteratura contemporanea del corso tenuto dalla professoressa Silvana Cirillo. Mi tenne con il fiato sospeso per ore. Da quel momento seppi che era l’autore giusto per me, colui che avrei voluto analizzare per il mio lavoro di tesi. La lettura di La morte del re di Francia e di Maria Giuseppa (entrambi nell’opera prima Dialogo dei massimi sistemi, 1937) mi aveva illuminato, mi aveva trasportato in un universo nuovo fatto di labirinti e parole evocative, mai volgari, mai banali, parole usate con maestria e atmosfere ricche di suspence, fatte per avvolgere fino a soffocare, parole-tunnel che attraversano la psiche umana e collocano il lettore e lo scrittore a metà tra finzione e oscuro realismo. Il 19 luglio di quest’anno mi sono recata a Pico (città natale dell’autore, ora in provincia di Frosinone, ma facente parte del casertano prima del ventennio fascista) per la presentazione del francobollo commemorativo emesso nel centenario della nascita di Tommaso Landolfi (Fig. 1). Ho potuto passeggiare per le vie che lui percorreva, guardare i suoi monti, sostare fuori dalla sua casa natale. Parlando con una donna del luogo ho scoperto che era solito uscire unicamente di notte, ammantato di scuro, ed 4

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Piera De Gironimo Contatta »

Composta da 91 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.