Skip to content

Verso l'islamizzazione dell'Europa?

Informazioni tesi

  Autore: Salvatore Severi
  Tipo: Tesi di Master
Master in Scienze Criminologiche, Investigative e della Sicurezza
Anno: 2009
Docente/Relatore: Romano Bettini
Istituito da: UniCusano - Università degli Studi Niccolò Cusano
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 73

Attraverso l’analisi dei rapporti intercorsi tra l’Europa e i Paesi arabi verranno fornite tesi che, talvolta, possono sembrare impopolari o comunque lontane dalla vulgata che si è venuta affermando in questi anni. Pur consapevole che gli argomenti affrontati infiammano e dividono l’opinione pubblica, non ho voluto nascondere o depotenziare le provocazioni rivolte a un certo modo politically correct di intendere il rapporto tra culture e fedi diverse. L’intenzione è quella di porre le condizioni per far crescere questo rapporto e non per mortificarlo, attraverso la conoscenza della realtà alla quale appartengono coloro che, in questi anni, sono diventati i nostri nuovi “vicini di casa”.
Nei tre capitoli in cui si articola la dissertazione, l’ipotesi di un processo di islamizzazione dell’Europa viene analizzata sotto diversi aspetti. In primo luogo si è cercato di esaminare l’origine storica del fondamentalismo islamico, mostrando la tradizionale visione totalizzante della religione islamica che si propone come religione, società e Stato. Particolare attenzione è stata rivolta alla divisione del mondo, sancita dal Corano, in Casa dell’Islam e Casa della Guerra, nonché all’identificazione del nemico nella tradizione islamica. Successivamente è stato messo a tema il rapporto tra l’Europa e il mondo islamico; iniziando dall’analisi del retroterra storico culturale di tali rapporti, si è giunti alle politiche attuate nel secondo dopo guerra, concentrandosi sul “Dialogo Euro-Arabo” e i suoi effetti, a più di trenta anni dalla sua nascita. Infine, si cercherà di comprendere quanto la politica europea e le caratteristiche endogene che essa presenta, oggi, siano state influenzate dal Dialogo Euro-Arabo e se effettivamente sia in atto un processo di islamizzazione del continente europeo.
A questa difficile situazione alcuni intellettuali affermano che, l’unica speranza è l’Euro-Islam. Secondo tale corrente di pensiero, «o si sviluppa un Islam di tipo europeo tra gli immigrati musulmani, capace di apprendere la tolleranza, il pluralismo, la democrazia, oppure dovremo vedercela con la pretesa di islamizzare l’Europa. L’Europa deve farsi attivamente campo di addestramento della democrazia, se non vuole rimanere campo di addestramento per al-Qaida. O l’Europa cambia l’Islam o l’Islam cambierà l’Europa».
In un periodo di smarrimento generale è quanto mai necessario conoscere se stessi, chi siamo e ricordare le nostre origini greco-giudaico-cristiane in modo da far riemergere quelli che sono i valori costitutivi della nostra società. Il cristianesimo, fondatore della cultura occidentale, con i suoi insegnamenti, da duemila anni è un esempio della capacità di imparare dagli altri senza rinunciare a se stessi. Il valore della persona, infatti, è maturato storicamente attraverso la tradizione cristiana occidentale.
Solo se saremo capaci di riscoprire ed affermare quei sacri valori di umanità che l’Europa, anche nei momenti bui della sua storia, ha sempre cercato di preservare, sarà possibile un vero e costruttivo incontro con l’altro e la garanzia che le Costituzioni democratiche europee vengano rispettate. Infatti, «una democrazia senza valori si converte facilmente in un totalitarismo aperto oppure subdolo, come dimostra la storia».
L’Europa deve tornare a riconoscere se stessa, le sue radici, le sue peculiarità, ciò di cui può andare fiera, oltre a ciò di cui si deve vergognare. Perché solo chi conosce se stesso ha veramente la possibilità di farsi cambiare e, nel contempo, di cambiare l’altro. Vale per gli uomini, vale a maggior ragione per le civiltà.
Ogni lunga marcia comincia sempre con un piccolo passo, l’importante è che sia nella direzione giusta e soprattutto che chi l’intraprende sia preparato ad affrontare le difficoltà del percorso. Parafrasando Oriana Fallaci: “Europa, Sveglia!!!”

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE  Il XXI secolo si è aperto con eventi di una crudeltà inaudita, mostrando al mondo nuove forme di intolleranza e violenza. L’attentato dell’11 Settembre 2001, negli Stati Uniti, è solo il primo di una lunga escalation di azioni criminali, con le quali la minaccia terroristica islamica ha iniziato a pesare sull’Occidente e sui Paesi islamici che con esso intendevano dialogare. L’atto terroristico di Madrid, dell’11 Marzo 2004, attuato ad opera di integralisti islamici marocchini e di altre nazionalità, residenti in Spagna, segnò l’inizio della diffusione del terrore anche in Europa. Avvenuto a tre giorni dalle elezioni politiche portò a conseguenze paradossali: la sostituzione del governo Aznar, forte alleato degli Usa, con quello Zapatero. Quest’ultimo, poi, ufficializzò il ritiro delle truppe spagnole dall’Iraq, prendendo le distanze dalla politica statunitense e regolarizzò 700.000 immigrati clandestini, provenienti principalmente dal Maghreb 1 , al fine di migliorare i rapporti con i Paesi arabi. In questi anni, i giornali rivelavano il coinvolgimento di musulmani europei nelle file del jihad, il reclutamento dei terroristi, da parte di al-Qaida, tra gli studenti e gli ambienti borghesi d’Europa e la localizzazione dei centri di finanziamento degli stessi integralisti, accuratamente occultati e protetti, all’interno degli Stati dell’Unione Europea. Tutto questo mentre folle deliranti percorrevano le città europee bruciando bandiere americane e israeliane, gridando la loro solidarietà a Saddam Hussein e ad Arafat. Intanto, in Germania, da un sondaggio condotto tra giovani immigrati turchi, emergeva che per un terzo degli intervistati quella islamica avrebbe dovuto diventare ovunque la religione di stato; il 56% di loro dichiarava che non voleva adattarsi ai costumi occidentali e che riteneva più giusto vivere secondo l’Islam. Oltre un terzo si era detto pronto a usare la violenza contro i non musulmani, se ciò poteva giovare alla comunità islamica, e almeno il 40% pensava che il sionismo, 1 Con il termine Maghreb, letteralmente “Occidente”, si indicano i Paesi arabi situati a Ovest dell’Egitto (Algeria, Marocco, Tunisia), mentre Mashrek, “Oriente”, designa quelli che si trovano a Est di Il Cairo (Egitto, Libano, Giordania, Siria, ANP). IV

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

arabi
bat ye'or
centro islamico italia
dichiarazione islamica diritti uomo
dichiarazione universale diritti uomo
eurabia
euro-islam
europa
fallaci
iran
islam
islam in europa
islamizzazione
jihad
lewis
miscredente
musulmani
musulmano
palestina
salvatore severi
terrore
terrorismo
totalitarismo
velo islamico italia

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi