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I predittori cognitivi della ruminazione mentale delle esperienze emotive: il ruolo dei fattori di personalità

Il presente studio intende approfondire il concetto di ruminazione e le sue relazioni con la personalità, attraverso la mediazione delle caratteristiche della memoria di lavoro.
La definizione corrente di ruminazione si riferisce alla classe di pensieri coscienti riguardo un comune tema strumentale (Martin e Tesser, 1996), che il più delle volte risultano essere prolungati nel tempo e intrusivi. I pensieri ruminativi spesso sono la conseguenza di eventi emotivi: diverse ricerche hanno messo in luce che le emozioni, siano esse intense come i traumi (es. Tait e Silver, 1989) o meno intense (es. Rimé et al., 1992), sono seguite da numerosi episodi di ruminazione (cap. 1).
Nel capitolo 2, si cerca di approfondire lo studio della personalità, con riferimento a diversi importanti modelli, da quello psicanalitico a quello più recente dei Cinque Fattori. Sono poi messe in luce le correlazioni tra personalità, emozioni e ruminazione.
Il capitolo 3 analizza la letteratura sulle influenze tra memoria e ruminazione e tra memoria e personalità. Le ricerche hanno mostrato come i pensieri ruminativi possano influenzare notevolmente la memoria e come, al contrario, quest’ultima giochi un importante ruolo, modificando il modo in cui le persone ruminano (es. Brewin e Smart, 2005; Hertel, 1998; Watkins e Brown, 2002). Inoltre, le differenze individuali predicono cambiamenti sia nella memoria, sia nella ruminazione (es. Lieberman 2000).
Nell’ultimo capitolo, viene descritto dettagliatamente lo studio empirico sulle relazioni tra personalità, ruminazione e memoria di lavoro (obiettivi perseguiti, ipotesi formulate, metodo utilizzato), con la presentazione dei risultati ottenuti e la discussione alla luce delle teorie di riferimento.

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INTRODUZIONE Il presente studio intende approfondire il concetto di ruminazione e le sue relazioni con la personalità, attraverso la mediazione delle caratteristiche della memoria di lavoro. La definizione corrente di ruminazione si riferisce alla classe di pensieri coscienti riguardo un comune tema strumentale (Martin e Tesser, 1996), che il più delle volte risultano essere prolungati nel tempo e intrusivi. I pensieri ruminativi spesso sono la conseguenza di eventi emotivi: diverse ricerche hanno messo in luce che le emozioni, siano esse intense come i traumi (es. Tait e Silver, 1989) o meno intense (es. Rimé et al., 1992), sono seguite da numerosi episodi di ruminazione (cap. 1). Nel capitolo 2, si cerca di approfondire lo studio della personalità, con riferimento a diversi importanti modelli, da quello psicanalitico a quello più recente dei Cinque Fattori. Sono poi messe in luce le correlazioni tra personalità, emozioni e ruminazione. Il capitolo 3 analizza la letteratura sulle influenze tra memoria e ruminazione e tra memoria e personalità. Le ricerche hanno mostrato come i pensieri ruminativi possano influenzare notevolmente la memoria e come, al contrario, quest’ultima giochi un importante ruolo, modificando il modo in cui le persone ruminano (es. Brewin e Smart, 2005; Hertel, 1998; Watkins e Brown, 2002). Inoltre, le differenze individuali predicono cambiamenti sia nella memoria, sia nella ruminazione (es. Lieberman 2000). Nell’ultimo capitolo, viene descritto dettagliatamente lo studio empirico sulle relazioni tra personalità, ruminazione e memoria di 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Nadia Saponara Contatta »

Composta da 129 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1882 click dal 20/10/2009.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.