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Posizioni soggettive e tutela in tema di diritto di accesso

Questa tesi nasce come tentativo di esplorare e, per quanto possibile, approfondire il tema della tutela delle posizioni soggettive nell'ambito del diritto di accesso ai documenti amministrativi. Lo strumento del diritto di accesso è stato introdotto in via generale nel nostro ordinamento dal Capo V della legge sul procedimento amministrativo, la n. 241/90, come mezzo di attuazione del più ampio principio di trasparenza ed è, in breve tempo, divenuto indispensabile per la difesa dei cittadini di fronte ai tribunali amministrativi.
I rapporti tra privato cittadino e pubblica amministrazione hanno sempre rappresentato un argomento centrale nell'ambito del dibattito giuridico. Già nella sensibilità letteraria illuminista problemi come trasparenza e pubblicità erano vivamente sentiti come scriminanti fondamentali per distinguere lo Stato Costituzionale e democratico dallo Stato assoluto. Garantire la trasparenza dell'attività della P.A., significa avvicinare il cittadino alle istituzioni, trasformandolo da spettatore passivo a fulcro attivo e centrale dell'agere della burocrazia.
La corretta e piena attuazione del principio di trasparenza rappresenta, senza alcun dubbio, uno snodo cruciale sulla via della piena democraticità dello Stato, garantendo che quest'ultimo si trasformi da luogo ignoto ed impenetrabile in una vera e propria casa di vetro e, che l'individuo divenga sempre meno suddito e sempre più cittadino.
Lo scopo principale del presente lavoro è stato quello di analizzare l'affermarsi e l'evolversi dell'accesso nel sistema giuridico italiano, avendo particolare riguardo alla disputa sulla natura giuridica del diritto, alla complessa e travagliata questione riguardante le situazioni giuridicamente tutelate, nonché allo spinoso ed ancora apertissimo dibattito sui rapporti tra trasparenza e privacy, per concludere, infine, con una breve digressione circa la peculiare forma di tutela giurisdizionale che il nostro legislatore ha riservato all'accesso, al fine di garantire l'effettività e la pienezza della stessa.

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PREMESSA Questa tesi nasce come tentativo di esplorare e, per quanto possibile, approfondire il tema della tutela delle posizioni soggettive nell'ambito del diritto di accesso ai documenti amministrativi. Lo strumento del diritto di accesso è stato introdotto in via generale nel nostro ordinamento dal Capo V della legge sul procedimento amministrativo, la n. 241/90, come mezzo di attuazione del più ampio principio di trasparenza ed è, in breve tempo, divenuto indispensabile per la difesa dei cittadini di fronte ai tribunali amministrativi. I rapporti tra privato cittadino e pubblica amministrazione hanno sempre rappresentato un argomento centrale nell'ambito del dibattito giuridico. Già nella sensibilità letteraria illuminista problemi come trasparenza e pubblicità erano vivamente sentiti come scriminanti fondamentali per distinguere lo Stato Costituzionale e democratico dallo Stato assoluto. Garantire la trasparenza 5

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Ferdinando D'ambrosio Contatta »

Composta da 158 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3117 click dal 23/10/2009.

 

Consultata integralmente 22 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.