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Dal personaggio all'attore: modalità e scelte per la definizione del cast artistico fra teatro e cinema

Analisi e confronto delle modalità di svolgimento di un casting per una produzione teatrale o cinematografica. Si parte dall'idea del personaggio fino ad arrivare all'identificazione con il suo interprete, l'attore. Sono stabiliti i campi di azione del casting director rispetto al regista. Infine, sono proposti due esempi di casting messi a confronto, sottolineando analogie e differenze: per il teatro, "Notre Dame de Paris", l'opera di Riccardo Cocciante; per il cinema, "Ricordati di me", regia di Gabriele Muccino.

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4 INTRODUZIONE E’ risaputo che uno dei momenti più emozionanti e creativi di una produzione teatrale, televisiva o cinematografica è costituito dalla ricerca e dalla selezione degli attori che comporranno il cast di uno spettacolo o di un film. Non è cosa altrettanto risaputa, però, che la maggior parte delle operazioni che perseguono tale obiettivo si svolge all’insaputa dello spettatore, il quale, a causa di questa sua “ignoranza”, si ostina a credere che il processo che conduce alla scelta finale degli interpreti, il casting appunto, si esaurisca nel solo momento del provino o dell’audizione. In realtà, sono molti i preconcetti - sbagliati - che lo spettatore apprende di continuo dai mezzi di comunicazione di massa e l’intento del mio elaborato è proprio quello di sfatare questi giudizi per offrire una visione più ampia e corretta di ciò in cui consiste effettivamente un casting. In particolare, è mia intenzione non affrontare tale argomento in termini generali, bensì effettuare una panoramica sul mondo del teatro e del cinema, ponendo questi ambiti in una sorta di parallelismo funzionale all’individuazione dei punti di affinità e di differenza tra i due. La scelta di voler proporre questo tema per la tesi di laurea triennale deriva da una mia spiccata passione per il mondo dello spettacolo, confermata dai miei passati studi di danza, canto e recitazione, e, di conseguenza, dalle esperienze riscontrate durante provini e audizioni da me effettuati, che mi hanno spinta e stimolata sempre più a comprendere i meccanismi di funzionamento e di organizzazione di un casting, non dalla parte degli attori, bensì da quella degli organizzatori, scoprendo e analizzando tutto ciò che accade prima e dopo un provino. Protagonista del mio elaborato sarà, quindi, il casting director ( o direttore casting, all’italiana) e oggetto della sua attività sarà riconoscere, tra gli espedienti utilizzati di norma per la selezione e definizione di un cast artistico, i più indicati per condurre una ricerca congrua alle esigenze della produzione per cui opera. Attorno a lui, agiranno una serie di figure professionali che potranno incidere, chi più chi meno, nella scelta finale del cast: in primis il regista, poi il produttore, gli autori e persino gli sponsor. Prima di sedermi davanti al computer e stilare una scaletta provvisoria in cui si sarebbe articolata la mia tesi, le conoscenze da me possedute sull’argomento erano limitate, da una parte, alle mie personali esperienze alle audizioni come aspirante cantante o attrice di musical, dall’altra, agli studi sostenuti in Università, in particolare negli esami aventi per oggetto l’economia del teatro e dello spettacolo in generale, intrapresi proprio con la volontà di conoscere bene a fondo gli aspetti e le dinamiche del settore in cui, un giorno, mi auguro di

Laurea liv.I

Facoltà: Interfacoltà Economia/Lettere e filosofia

Autore: Alice Margherita Giulia Bettineschi Contatta »

Composta da 47 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1407 click dal 23/10/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.