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Idrodearomatizzazione e idrodesolforazione di frazioni LCO per combustibili Diesel

In questo lavoro di tesi sono stati studiati approfonditamente lo sviluppo di nuovi catalizzatori e la definizione dei principali parametri di reazione per la produzione di combustibili diesel, caratterizzati da valori del numero di cetano più elevati, in linea con i requisiti previsti dalla Direttiva Euro V. I suddetti requisiti non possono essere ottenuti mediante semplici modifiche del ciclo di raffineria o per idrogenazione dei composti aromatici o poliaromatici presenti nelle frazioni, ma richiedono una attività selettiva di apertura degli anelli da parte del catalizzatore, evitando al contempo le reazioni di cracking e di policondensazione, che porterebbero alla formazione rispettivamente di prodotti leggeri di scarso interesse e di peci.
Partendo da alcuni studi preliminari di tipo fondamentale, è stata condotto uno studio sistematico della reazione di idrogenazione e apertura dell’anello a 60 bar del naftalene, scelto come molecola modello, che ha portato allo sviluppo di nuove formulazioni catalitiche, attualmente in fase di valutazione industriale presso Repsol (E), operando in un impianto pilota e con alimentazioni reali. E’ importante sottolineare come nello studio effettuato sia stata anche valutata la stabilità dei catalizzatori nei confronti di crescenti quantità di composti solforati, sempre presenti nelle frazioni petrolifere, alimentando dibenzotiofene, molecola modello dei composti solforati.

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1. Introduzione 1. INTRODUZIONE La crescente richiesta di autovetture a motore diesel, abbinata all'introduzione di una normativa con specifiche sempre più stringenti riguardo la riduzione del contenuto di idrocarburi aromatici e di zolfo nonché l’incremento sensibile del numero di cetano nei carburanti, ha obbligato le maggiori compagnie petrolifere a focalizzare le proprie risorse sull’ottenimento di elevati quantitativi di combustibili diesel con migliori caratteristiche qualitative e quindi migliore compatibilità ambientale. Questo obiettivo non può essere raggiunto con semplici modifiche degli attuali processi di raffineria, ma richiede il trattamento catalitico di frazioni di minor valore, mediante reazioni di idrogenazione e di idrogenolisi. L’attività di ricerca della presente Tesi di Dottorato si inserisce nell’ambito del Progetto Europeo “Improvement of Diesel Quality by Catalytic Processes” (EU GROWTH Program no. G5RD-CT-2001- 0537). Questo lavoro è stato condotto in collaborazione con le Università di: Venezia, Genova e Malaga (E); il Centro di Ricerca LAMMI-CNRS di Montpellier (F); e le seguenti industrie: UOP UK e USA, Snamprogetti/Enitecnologie (I) e REPSOL (E). Questo progetto era finalizzato allo sviluppo di nuovi catalizzatori per l’incremento della qualità nei combustibili diesel. 1

Tesi di Dottorato

Dipartimento: Dip. di Chimica Industriale e dei Materiali

Autore: Simone Albertazzi Contatta »

Composta da 181 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 292 click dal 28/10/2009.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.