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Acido folico: dinamiche di diffusione regionale in Italia

Il modello di Bass trova origine in una bipartizione tra le diverse forme comunicative che portano l’informazione ai consumatori: influenza esterna ed influenza interna. Come abbiamo introdotto precedentemente, con la prima si intende l’informazione “ufficiale”, la comunicazione tramite i mass-media e quella distribuita dalle aziende ai consumatori attraverso la rete di distribuzione. Per influenza esterna si intendono i canali comunicativi interpersonali ed in particolare la diffusione delle informazioni tramite il passaparola (word-of-mouth). I due canali si distinguono per le diverse modalità con cui influenzano le scelte di acquisto e, di conseguenza, il processo di diffusione.
Nella prima parte del capitolo quindi, verrà introdotto il modello nella sua struttura originaria che esprime le due influenze mediante un’equazione differenziale, la quale prevede una soluzione analitica chiusa che descrive l’andamento delle vendite in funzione del tempo trascorso dal lancio.
Successivamente verrà trattata la generalizzazione dello stesso, sempre sviluppata da Bass, la quale esplora la possibilità di includere una covariata in grado di incorporare informazione sulla variabilità nel tempo della dimensione del mercato potenziale per il prodotto, mantenendo inalterata la natura del processo diffusivo.
In conclusione verrà esposto il modello realizzato da Guseo e Guidolin(2009), che porterà a un generale miglioramento nell’adattamento e nella previsione dei dati di vendita, con attenzione particolare alla stima di m, non più costante come nel modello di Bass dove era di conseguenza sottostimato, ma reso dipendente dal tempo.

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4 PREMESSA L‟importanza delle strategie di innovazione per le imprese è aumentata in misura considerevole negli ultimi anni. Si è affermata la consapevolezza che la maggior parte delle innovazioni riguardanti i beni di consumo siano caratterizzate da un ciclo di vita sostanzialmente ben definito, la cui durata è relativamente breve. Questo fenomeno determina la necessità di una maggiore attenzione alla pianificazione e al controllo delle strategie aziendali, che sono sempre più determinanti per il successo dei nuovi prodotti. In Macroeconomia un nuovo prodotto è, per definizione, quello che ha solo sostituti indiretti. Quindi una sua introduzione è assimilabile ad una variazione delle esigenze di un gruppo di consumatori oppure alla creazione di un nuovo gruppo. In entrambi i casi è necessario che ci sia un cambiamento nelle preferenze dei potenziali acquirenti. Il modello comunemente adottato per spiegare a livello individuale la diffusione delle innovazioni ha origini sociologiche ed è fondato sul concetto di “propensione verso le innovazioni”. Le aziende, per ottimizzare le strategie di marketing e di produzione, si trovano dunque in condizione di dover valutare con una certa precisione il possibile andamento delle vendite future, nei periodi immediatamente successivi al lancio sul mercato di ogni nuovo prodotto. Una caratteristica tipica di ogni decisione aziendale è che questa si effettua in presenza di incertezza con riguardo alle conseguenze che ne deriveranno. Per questo motivo qualsiasi decisione dovrebbe sempre essere preceduta da una previsione e/o valutazione dei suoi effetti. Le tecniche di previsione possono aiutare concretamente le aziende a ridurre l‟incertezza. L‟obiettivo deve essere la minimizzazione dei costi legati al

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Sara Nicoletti Contatta »

Composta da 46 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.