Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Analisi dei sistemi zootecnici da latte in Italia: campionamento e determinazione dei profili per la valutazione dell'efficienza e dell'ottimizzazione produttiva

Lo svolgimento della tesi verte all'analisi della produttività nazionale del comparto zootecnico delle produzioni di latte della razza bovina Frisona.
L’analisi viene realizzata attraverso la rilevazione di osservazioni su di un campione determinato nell'ambito della tesi e fornito dall'Associazione Italiana Allevatori.
Oggetto d'analisi ed unità statistica è costituito dagli allevamenti specializzati per la razza bovina Frisona, ad unica o prevalente produzione intensiva di latte, che l'AIA assiste costantemente e molto dettagliatamente ed in tutto il territorio nazionale.
Il campione nazionale di allevamenti per la razza Frisona appartenenti all’AIA, su cui vengono rilevate le osservazioni, è di circa 1000 unità.
La popolazione di riferimento di tale campione è costituita dall’intero elenco (nazionale) degli allevamenti per la razza Frisona dell’AIA che è di circa 12.188 unità.
Tutti gli allevamenti nazionali per tutte le razze bovine dell’AIA sono 27.000 (universo AIA), mentre il totale nazionale è di 112.000 allevamenti rilevate dall'Unalat come universo Italia.
La sottopopolazione dei 27.000 allevamenti AIA sottoposta a controlli frequenti e dettagliati (circa 1/4 della popolazione nazionale di 112.000), fornisce le osservazioni necessarie per l'analisi dei dati e assieme l’attendibilità rispetto l’intera popolazione data l’ampia numerosità.
Le rilevazioni effettuate con i "controlli funzionali" sugli allevamenti associati AIA, costituiscono la matrice dei dati "produttivi quantitativi".
Allo stesso tempo vengono rilevate un insieme di variabili che esprimono le caratteristiche del mercato zootecnico, al fine di ottenere una matrice dei dati "economici".
Tale matrice è costituita daI dati ISTAT del Censimento Agricolo, degli Annuari e della Contablità Nazionale.
Il capitolo 8 relativo ai parametri qualitativi in riferimento alle norme UE ed il capitolo 12 delle "Conclusioni" della presente tesi sono stati curati con la collaborazione del Dr. Massimo Iannetta dell'ENEA, Sezione INN BIOAG PAN del CR-Casaccia (RM).
Dallo sviluppo degli argomenti trattati nella Tesi, che sarà discussa il 22 Aprile ’98, è in corso la realizzazione di una pubblicazione da parte del medesimo Settore delle Agrobiotecnologie, realizzazione a cura del sottoscritto.
Un particolare ringraziamento va all'Associazione Provinciale Allevatori di Campobasso, che ha messo a disposizione del Dr. Massimo Iannetta i dati "produttivi qualitativi" della Regione Molise elaborati nel capitolo 10.2.

Mostra/Nascondi contenuto.
MOTIVAZIONE DELLA RICERCA La motivazione che spinge alla realizzazione di questa tesi è la considerazione che nell'ambito della produzione agricola, risulta senz'altro più idonea l'introduzione di innovazioni organizzative orientate al controllo, parallelamente al miglioramento dell'efficienza dei processi di produzione e alla valorizzazione commerciale dei prodotti. Di contro invece l'attenzione al sistema intensivo è di per se rivolta al massimo aumento della produzione, mentre è rivolta in modo minore al controllo dei costi ed all'efficienza aziendale. Ne consegue che è stato l'incremento produttivo che ha guidato la crescita economica, avendo quindi trascurato invece che il risultato economico è sempre più legato ad una corretta gestione dell'impresa e ad una ampia disponibilità alla riconversione e diversificazione. L'individuazione di strategie operative di ottimizzazione e/o razionalizzazione produttiva nel comparto degli allevamenti bovini da latte, si colloca nell'ambito di un contesto innovativo. Nel caso specifico si tratta d’individuare un modello la cui l'applicazione consenta la valutazione dell'efficienza e l'ottimizzazione produttiva. Nel contesto nazionale, sotto la spinta di esigenze produttive, l'agricoltura moderna si è evoluta tentando di superare con mezzi tecnologici gli ostacoli fisici, biologici e sociali che si frappongono ad una ottimizzazione della produzione. L'evolversi dei consumi, lo sviluppo dell'attività industriale, l'insorgere di problemi di natura ambientale per un uso improprio di alcune tipologie hanno determinato la necessità di disporre di tecnologie che consentano con minori costi - ivi compresi quelli ambientali - di ottenere produzioni che per quantità e qualità possano essere facilmente commercializzate. FINALITA' DELLA RICERCA Nello svolgimento della tesi si parte dal presupposto che nella scelta della politica aziendale è possibile ricondursi ad obiettivi tecnico-produttivi anziché soggettive. In tal senso si può smentire l'ipotesi che la diffusione di un modello innovativo possa coincidere col conseguimento di vantaggi personali e/o obiettivi di mercato ( anche a danno per l'ambiente ).

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Statistiche

Autore: Maurizio Rinaldi Contatta »

 

Questa tesi ha raggiunto 3074 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.