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Il diritto d'autore nell'era digitale

Questo lavoro intende analizzare le trasformazioni che stanno coinvolgendo la tutela della proprietà intellettuale, il dibattito esploso intorno alla legittimità o meno del diritto d’autore, le direzioni verso cui si stanno muovendo le normative internazionali e le possibili prospettive future. Un oggetto digitale, qualunque sia il suo contenuto, può essere oggi riprodotto in un numero indefinito di copie identiche a costi effettivi quasi nulli, senza alcuna difficoltà e senza alcun degrado qualitativo rispetto all’originale. Un’innovazione che ha minato alla base il sistema tradizionale di copyright, basato appunto sulla possibilità esclusiva di riprodurre e diffondere copie. La conseguenza più rilevante è stata la rapida diffusione della riproduzione illegale di prodotti intellettuali in formato digitale, di fronte alla quale i legislatori stanno intervenendo con un costante rinnovamento della normativa a livello planetario.
In questo passaggio dal vecchio al nuovo sono emerse convinzioni diametralmente opposte: da una parte correnti di pensiero conservatrici, dall’altra idee progressiste fautrici di una libera circolazione delle idee, secondo cui le tradizionali normative a protezione del diritto d’autore non hanno più alcuna ragione di esistere nella nuova era del digitale, dato l’abbattimento dei costi di riproduzione e distribuzione. In posizione intermedia si collocano i sostenitori del copyleft: un modello alternativo nella gestione dei diritti autorali che intende conciliare il rispetto del copyright con la possibilità per gli autori di rendere liberi i propri contenuti quando lo ritengano opportuno.
Ma la trasformazione del processo produttivo, nel senso della “smaterializzazione”, implica anche un diverso trattamento dei contenuti che si traduce nella necessità di ricercare nuove modalità di composizione dell’offerta e nuove formule editoriali. A tale proposito, in questo lavoro, vengono trattati alcuni casi specifici che possono rappresentare dei nuovi modelli di business per l’editoria del futuro, tra i quali il progetto di biblioteca virtuale portato avanti dal motore di ricerca Google (Google Book Search).

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Introduzione L’incessante sviluppo tecnologico, verificatosi negli ultimi an- ni a livello mondiale, ha avuto un fortissimo impatto su molti am- biti della società contemporanea. Nell’industria culturale il cam- biamento ha riguardato i meccanismi della produzione industriale, le modalità di fruizione, comunicazione, diffusione delle informa- zioni e il concetto stesso di opera. Viviamo oggi nella cosiddetta era della comunicazione digita- le, dove una creazione intellettuale può essere ampiamente e fa- cilmente manipolata, scomposta e ricomposta. In tale contesto è Internet, con i suoi standard e i suoi formati, a imporre le regole: dapprima mezzo riservato a pochi, la Rete ha infatti, in breve tempo, conquistato milioni e milioni di utenti, offrendo loro sem- pre nuove possibiltà di acquisizione e manipolazione dei contenu- ti. Non a caso si utilizza spesso il termine “catturati dalla Rete”, per sottolineare l’irresistibile forza attrattiva sprigionata da questo straordinario (e sempre in evoluzione) mezzo di comunicazione. Le opportunità offerte da Internet hanno stravolto le abitudini di fruizione delle opere dell’ingegno e di conseguenza le normati- ve che le tutelano. Nell’attuale società dell’informazione, ogni opera, sia essa testuale, sonora o grafica, per mezzo della digita- lizzazione può essere duplicata, come un comune file, da qualsiasi computer un numero infinito di volte senza perdere qualità e defi- nizione. Di conseguenza il sistema tradizionale di copyright, basato appunto sulla possibilità esclusiva di riprodurre e diffondere copie, è stato minato alla base. In questo passaggio dal vecchio al nuovo si sono sviluppate convinzioni opposte in merito alla tutela della proprietà intellettuale. Da una parte correnti di pensiero conservatrici, dall’altra idee progressiste che vedono nel nuovo mezzo il baluardo di una vec-

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere

Autore: Silvia Lauretti Contatta »

Composta da 311 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7390 click dal 05/11/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.