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Comunicare il risparmio energetico nel settore immobiliare

La tesi, partendo dall’attuale situazione di crisi del comparto immobiliare e dall’implementazione di nuove politiche di marketing ( web marketing immobiliare, marketing dei servizi, marketing fieristico), descrive la nascita e lo sviluppo del settore delle abitazioni a basso consumo energetico e quale impatto esse hanno avvenuto sulla ridefinizione delle sopraccitate politiche aziendali. Tra i casi analizzati, si possono citare l’esperienza tedesca di Passivhaus e quella altoatesina dell’Agenzia CasaClima, così come differenti realtà aziendali, ognuna in grado di comunicare tale innovazione in modo inedito e con risultati interessanti.

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Introduzione Gli anni a cavallo del nuovo millennio sono stati contrassegnati da una serie di profonde mutazioni sotto diversi punti di vista. Sarà scontato, ma non si può negare che sul piano storico il decennio passato ha visto concretizzarsi appieno gli effetti della globalizzazione, positivi o negativi che siano: sempre più si è parlato di “villaggio globale” così come dei fenomeni di melting- pot e di ibridazione culturale. In questo contesto profondamente alterato e alterabile, è stata soprattutto l’economia ad affrontare nuove sfide, con il graduale diffondersi della net/new economy e delle famose dot.com: modello che, dopo l’euforia iniziale, è quasi subito entrato in crisi per poi ripresentarsi rivisitato, grazie ad una maggiore accortezza di chi decide di investire on-line. Alla fine i settori cardine dell’economia, definiti “sicuri” e sui quali si può trarre del profitto sono rimasti sostanzialmente gli stessi di sempre: gli armamenti, le fonti di energia e il mattone. Proprio il settore immobiliare, per quel che riguarda l’Italia, dalla fine degli anni ’90 ha avuto un grande boom, con un aumento costante delle transizioni annue, così come della domanda e dei prezzi, come si vedrà più diffusamente nei prossimi paragrafi, grazie ad una serie di fattori come il buon andamento dell’economia europea e ad una maggiore fiducia dovuta alla diffusione della moneta unica. Tuttavia dopo anni di crescita incontrollata, la “bolla” è scoppiata, diventando una delle cause della crisi finanziaria mondiale, partita negli Stati Uniti alla fine del 2006 e che ha riguardato inizialmente i possessori dei cosiddetti mutui subprime. 3

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Interfacoltà Lettere e Filosofia / Scienze Politiche

Autore: Daniele Tonelli Contatta »

Composta da 330 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.