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I doveri del lavoratore dipendente

La principale obbligazione del lavoratore è quella di offrire la propria prestazione lavorativa conformemente alle mansioni assegnate, secondo l’orario di lavoro concordato e nel luogo stabilito, ma il lavoratore subordinato è tenuto anche ad osservare una serie di doveri ed obblighi, coerenti con l’esigenza di assicurare l’esercizio dei poteri tipici del datore di lavoro durante l’intero periodo di svolgimento del rapporto.
In particolare, al fondamentale compito del lavoratore di svolgere l’obbligazione lavorativa secondo diligenza (dovere di diligenza), si aggiungono quello di seguire le direttive impartite dal datore di lavoro (dovere di obbedienza) ed il divieto di agire in concorrenza con gli interessi dello stesso (dovere di fedeltà). I suddetti obblighi non sono autonomi ed accessori rispetto all’obbligazione lavorativa, ma costituiscono una integrazione della stessa, in quanto non fanno altro che specificare che la prestazione di lavoro deve essere eseguita secondo la diligenza richiesta dalla prestazione dovuta e dall’interesse dell’impresa, e che la medesima prestazione deve essere resa con le modalità impartite dal datore di lavoro e dai suoi collaboratori .

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3    INTRODUZIONE La principale obbligazione del lavoratore è quella di offrire la propria prestazione lavorativa conformemente alle mansioni assegnate, secondo l’orario di lavoro concordato e nel luogo stabilito, ma il lavoratore subordinato è tenuto anche ad osservare una serie di doveri ed obblighi, coerenti con l’esigenza di assicurare l’esercizio dei poteri tipici del datore di lavoro durante l’intero periodo di svolgimento del rapporto. In particolare, al fondamentale compito del lavoratore di svolgere l’obbligazione lavorativa secondo diligenza (dovere di diligenza), si aggiungono quello di seguire le direttive impartite dal datore di lavoro (dovere di obbedienza) ed il divieto di agire in concorrenza con gli interessi dello stesso (dovere di fedeltà). I suddetti obblighi non sono autonomi ed accessori rispetto all’obbligazione lavorativa, ma costituiscono una integrazione della stessa, in quanto non fanno altro che specificare che la prestazione di lavoro deve essere eseguita secondo la diligenza richiesta dalla prestazione dovuta e dall’interesse dell’impresa, e che la medesima prestazione deve essere resa con le modalità impartite dal datore di lavoro e dai suoi collaboratori 1 .                                                             1 Cassazione, 9 febbraio 1989, n. 823.

Tesi di Master

Autore: Nancy Bonasera Contatta »

Composta da 60 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 8620 click dal 17/11/2009.

 

Consultata integralmente 15 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.