Skip to content

Ricostruzione e conflitto nell'Afghanistan post-2001. Lo strumento dei Provincial Reconstruction Team e il caso italiano

Informazioni tesi

  Autore: Francesco Rui Sacco
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Pisa
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Relazioni internazionali
  Relatore: Marinella Neri Gualdesi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 312

La tesi analizza e valuta caratteristiche, missioni e operato dei Provincial Reconstruction Team (PRTs), squadre a composizione mista civile-militare introdotte in Afghanistan a partire dal 2003. La loro ratio di fondo è stimolare la sicurezza mediante attività umanitarie e di ricostruzione, nonché coadiuvare il governo di Kabul ad estendere la sua autorità nelle aree periferiche del Paese.

L’opera procede per gradi successivi di approfondimento analitico. L’Introduzione fornisce un inquadramento generale dell’intervento in Afghanistan, alla luce delle nuove teorie degli Stati falliti, delle operazioni di stabilizzazione e ricostruzione, del nation-building e della “global Nato”.

Il Capitolo 1 si sofferma sullo scenario di ricostruzione del Paese, i cui progressi limitati sono ascrivibili alla scarsa volontà politica di coordinamento dei numerosi attori presenti in teatro, alla previsione di fondi insufficienti e alla loro gestione inefficiente. Scelte politiche poco oculate hanno caratterizzato tanto i progetti infrastrutturali quanto la Security Sector Reform.

Il Capitolo 2, dopo un accenno al percorso “storico” di formazione dei PRTs, procede alla trattazione dei loro aspetti più “tecnici”. Da essa traspare, come tratto centrale, l’assenza di sistematicità quanto a mandati, priorità e modi operandi, in particolare per quanto attiene la gestione delle componenti militari e civili, essenzialmente a causa dell’approccio della “nazione-guida”.

Il Capitolo 3 esamina le attività dei PRTs sul campo, facendo salva la ripartizione “classica” dei programmi generali per l’Afghanistan in tre grandi ambiti: sicurezza, ricostruzione e sviluppo, governance. Ciò include i controversi rapporti tra i PRTs e le altre organizzazioni civili e umanitarie operanti sul territorio, specialmente le ONG.

Il Capitolo 4, dopo avere illustrato gli assetti e le strategie del contingente italiano, si dedica all’analisi del PRT di Herat, con un occhio di riguardo nei confronti delle metodologie di programmazione e delle tipologie di progetti svolti.
Con l’ausilio di testimonianze dirette raccolte dall’autore emerge l’esperienza interessante, a livello operativo, di un “modello italiano” di PRT che funge da esempio per gli altri. Le scelte di livello strategico, tuttavia, appaiono tese piuttosto a marginalizzare tale realtà sul fronte afghano ed a strumentalizzarla politicamente su quello interno.

In definitiva, l’esperienza dei PRTs è troppo variegata affinché se ne possa trarre un bilancio univoco e conclusivo.
Le sue innumerevoli “aree grigie” sono compatibili con il più generale contesto di ricostruzione dell’Afghanistan, rivelatosi molto deficitario. Stante il rischio reale di fallimento dell’intervento internazionale, anche per quanto concerne i PRTs si impone una riflessione accurata e un profondo ripensamento dei loro mandati, configurazioni e modalità operative.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
                                                                            !            "                                                #            $                                         %     %      !               !        &            '                   %                % (                              '  )  )    !                 *       +     *   +             ,                           $                           %                                                    -         .         

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

afghanistan
cimic
comprehensive approach
contractors
cooperazione italiana allo sviluppo
counterinsurgency
ddr disarmament demobilitation and reintegration
guerra asimmetrica
herat
isaf
missioni italiane all'estero
nation-building
nato
oef operation enduring freedom
ong organizzazioni non governative
post-conflict reconstruction
prt provincial reconstruction team
qips quick impact projects
security sector reform (ssr)
stati falliti
surge petraeus
talebani
unama
warlords

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi