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Qualità del rapporto genitori figli. Rilevazione sperimentale su due gruppi di tossicodipendenti e un gruppo di controllo

Questo lavoro si propone di esaminare, attraverso una ricerca sperimentale, come il soggetto tossicodipendente abbia vissuto la relazione con i genitori, confrontandola con la relazione di soggetti non tossicodipendenti, e valutare, in che modo questo rapporto abbia potuto determinare o favorire l'assunzione di droghe.
Si é organizzato il presente lavoro in 5 parti. Nel primo capitolo si é cercato di fare luce sulle diverse cause del comportamento drogastico, focalizzando l'attenzione soprattutto dal punto di vista psicoanalitico, e relazionale, soffermandosi maggiormente sugli aspetti della comunicazione interpersonale e delle dinamiche familiari, che saranno oggetto di analisi nel secondo capitolo. In questo, si sono valutati i comportamenti relazionali che possono avvenire all'interno del contesto familiare, e in particolare il tipo di comunicazione che si crea tra le diade madre-figlio/a, padre-figlio/a, che costituisce la base per la formazione dell'autonomia personale. Nell'osservare questo processo interattivo si possono cogliere gli eventuali difetti della regolazione delle relazioni stesse.
Si arriva cosi a formulare l'ipotesi di lavoro, che riguarda la diversa percezione da parte dei tossicodipendenti nel valutare il modo di interagire nel rapporto con i propri genitori rispetto ai non tossicodipendenti.
Per verificare tale ipotesi é stato scelto uno strumento, tratto dal modello ASCI, che permette di rilevare le unità di comportamento presenti nell'interazione genitori-figli e che sarà presentato nel terzo capitolo, sia nei fondamenti teorici sia negli elementi strutturali.
Nel quarto capitolo sarà esposta la metodologia della ricerca, si descriverà il campione, gli strumenti utilizzati, il piano di analisi, per arrivare alla presentazione dei risultati. La discussione dei risultati sarà fatta nel quinto capitolo, analizzandone il contenuto nell'interazione tra le variabili indipendenti e dipendenti, dove sarà evidenziato il vissuto dei soggetti che assumono droga i quali esprimono minore affettività positiva e maggiore affettività negativa.
Infine, nelle conclusioni saranno ripresentati i contenuti del presente lavoro in forma critica.

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4 0. Introduzione Il motivo che mi ha spinto ha svolgere il presente lavoro, nasce sia dagli studi condotti in questi ultimi anni, in cui ho rilevato quanto fosse importante per lo sviluppo della persona la relazione e lo scambio effettuato con la propria famiglia e come molti problemi comportamentali risalgono a una non funzionale relazione parentale, sia dall'esperienza diretta fatta come tirocinante in una comunità terapeutica per tossicodipendenti. Questo periodo formativo mi ha portato a costatare la sofferenza e la grande affettività negativa espressa dai tossicodipendenti nel parlare delle loro esperienze. Questo lavoro si propone di esaminare, attraverso una ricerca sperimentale, come il soggetto tossicodipendente abbia vissuto la relazione con i genitori, confrontandola con la relazione di soggetti non tossicodipendenti, e valutare, in che modo questo rapporto abbia potuto determinare o favorire l'assunzione di droghe. Si é organizzato il presente lavoro in 5 parti. Nel primo capitolo si é cercato di fare luce sulle diverse cause del comportamento drogastico, focalizzando l'attenzione soprattutto dal punto di vista psicoanalitico, e relazionale, soffermandosi maggiormente sugli aspetti della comunicazione interpersonale e delle dinamiche familiari, che saranno oggetto di analisi nel secondo capitolo. In questo, si sono valutati i comportamenti relazionali che possono avvenire all'interno del contesto familiare, e in particolare il tipo di comunicazione che si crea tra le diade madre-figlio/a, padre-figlio/a, che costituisce la base per la formazione dell'autonomia personale. Nell'osservare questo processo

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze dell'Educazione

Autore: Salvatore Grammatico Contatta »

Composta da 102 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.