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Identità e Narcisismo

L’obiettivo di questa relazione è analizzare alcuni aspetti del rapporto tra identità e Narcisismo. Uno degli autori principali di riferimento a tal fine è Christopher Lasch.L’uomo contemporaneo ha perso anche la libertà di esprimersi, in quanto è incatenato al conformismo di massa verso cui la società stessa lo indirizza. Nel mondo virtuale emergono comportamenti nuovi, nuove forme sociali che si sviluppano in un ambiente in cui concetti come corpo, incontrarsi, luogo, spazio, ecc. acquistano un significato diverso rispetto a quello consueto.Quando lo schermo di un computer diviene lo specchio dei propri desideri, ci si percepisce per come in realtà non si è, e si matura l’idea che si possa fuggire da se stessi ed abitare un io che non è proprio, ma migliore e invincibile.

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7 1° CAPITOLO: METAMORFOSI DELL’IDENTITA’ 1.1 IDENTITA’ OGGETTIVA E IDENTITA’ SOGGETTIVA Quando in una società ci si trova di fronte ad un nuovo arrivato, emerge un nuovo problema che può essere generalmente condiviso da ogni cultura: il problema della sua identificazione. Ciò significa che ogni società assegna ai propri membri un’identità oggettiva attraverso la quale quel determinato soggetto potrà essere identificato da tutti gli altri membri della collettività, nonché dalle istituzioni. A tal proposito la nascita ufficiale della carta d’identità può essere considerata una delle chiavi di volta del processo di costruzione dei criteri oggettivi di identificazione tuttora vigenti nelle nostre società. Tal elemento semplificatore, connesso alle esigenze dello Stato di poter facilmente controllare i propri membri, permetterà l’emergere l’idea di un’identità semplificata di carattere “sostanzialista”, stabile e ovviamente oggettiva. Nessuna identità umana può essere descritta o spiegata in termini puramente oggettivi. L’identità intesa in senso soggettivo, si presenta nel momento in cui un membro che entra a far parte di una collettività comincia ad appropriarsi delle definizioni oggettive di sé che la società gli ha attribuito. Se l’identità può essere considerata la conseguenza di un processo di identificazione, va ammesso che non è per nulla scontato che un membro di una società si accontenti di aderire completamente alla definizione che gli viene attribuita dall’esterno, di fatti non necessariamente l’identità oggettiva e quella soggettiva coincideranno, ma esisteranno sempre dei margini di discrepanza. Dunque l’identità deve essere considerata, sociologicamente, la conseguenza di una relazione dialettica tra un’identificazione oggettiva, da una parte, e una percezione soggettiva di tale identificazione, dall’altra 1 . Ma allo stesso tempo bisogna affermare che nessuna identità può dirsi sufficientemente realizzata se non si verifica almeno una certa congruenza tra la sua definizione oggettiva e la sua definizione soggettiva. La sensibilità manifestata negli ultimi anni da alcune scuole sociologiche nei confronti del processo di individualizzazione è un indicatore della centralità che tale tema sta 1   G. Pecchinenda (2008), pp. 5‐9 

Laurea liv.I

Facoltà: Sociologia

Autore: Ester Di Vaio Contatta »

Composta da 39 pagine.

 

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