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L'extrafiscalità della legge tributaria con particolare riferimento alle energie alternative

Tra le attualissime tematiche che affliggono il mondo attuale vi è certamente quella dell'eccesso di emissioni di gas serra in atmosfera. Rispetto a questo putno fondamentale strumento è rappresentato dalla leva fiscale, in grado di favorire lo sviluppo delle enrgie alternative mettendole in posizione concorrenziale nel mercato con quelle tradizionali

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Oggi, in un mondo dove lo sviluppo tecnologico ha abbattuto le barriere della distanza geografica, la società è divenuta globale, e tali sono anche le problematiche rispetto alle quali il diritto ha l’arduo compito di intervenire. Una di queste è certamente quella - attualissima, vista l’imminenza del vertice di Copenaghen – dell’eccesso di emissioni di gas serra e dell’incidenza che queste hanno sugli ecosistemi, su flora e fauna, (oltre ad essere, secondo molti, responsabili del cambio climatico): insomma sul mondo entro il quale l’uomo si muove e vive. Lo sviluppo continuo e sempre crescente ha portato con sé un progressivo aumento della richiesta di energia, che è stato soddisfatto attraverso uno sfruttamento poco responsabile delle risorse. Tra queste si sono infatti privilegiate quelle fossili (petrolio, gas, carbone), il cui utilizzo provoca l’immissione in atmosfera di gas inquinanti. A ciò si aggiunga che la comparsa sulla scena globale di economie altamente energivore, come la Cina e l’India, ha, negli ultimi anni, peggiorato la situazione sotto questo profilo: l’aumento del tasso di crescita di questi Paesi ha infatti camminato di pari passo con l’incremento dei consumi energetici, contribuendo ad aumentare le emissioni nocive. Da qui, è nata l’idea di una riflessione sulle possibilità di utilizzo di fonti di energia alternative, fonti pulite, che non contaminano l’aria, non sporcano l’acqua, non deturpano la vista, non fanno rumore. Ma prendere coscienza dell’importanza delle energie alternative, di per sé, non basta; oggi, infatti, la vera sfida è soprattutto renderle, rispetto a quelle tradizionali, competitive a livello di mercato: solo così le energie pulite potranno effettivamente sostituirsi a quelle che fino ad ora hanno alimentato le industrie, fatto camminare le nostre auto, riscaldato le nostre case. Ed è a questo punto che entra in gioco il ruolo del diritto: il diritto – ed in particolar modo il diritto finanziario – è in grado, come si dimostrerà dati alla mano, di intervenire attivamente per promuovere un cambiamento di questo tipo. Il cuore di questo lavoro ha per oggetto le diverse forme di incentivazione fiscale poste in essere - proprio a tal fine - nel nostro Paese così come in altre Nazioni dell’Ue, e dimostra come la leva fiscale rappresenti un utilissimo strumento in questo

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Giuliana De Vivo Contatta »

Composta da 170 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1325 click dal 11/11/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.