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La personificazione di Roma

Analisi delle iconografie di Roma attraverso la sua personificazione nella produzione artistica antica. In particolare sono state prese in considerazione le diverse tipologie presenti su manufatti di varia natura.

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2 Premessa Questo studio ha come fine l’analisi delle iconografie di Roma attraverso la sua personificazione nella produzione artistica antica. In particolare sono state prese in considerazione le diverse tipologie presenti su manufatti di varia natura. Inizialmente si era pensato di orientare lo studio sulla possibile differenza tra la produzione provinciale e quella urbana. Tuttavia il quadro che veniva delineandosi non permetteva una ricerca in questa direzione perché le testimonianze archeologiche inerenti alla personificazione di Roma nelle province sono rare e comunque dipendenti dalla produzione urbana. Piuttosto, nel corso della ricerca, si è ritenuto opportuno affrontare l’analisi dei manufatti distinguendo quelli appartenenti all’ambito pubblico da quelli dell’ambito privato. La personificazione di Roma ha trovato diffusione su supporti di ogni genere: dalle monete ai rilievi, dai sarcofagi alle gemme, dalle statue agli altari. E’ stato perciò necessario valutare l’immagine di Roma anche in relazione al supporto su cui compariva, cercando di capire se la tipologia utilizzata volesse trasmettere un messaggio specifico. Nell’introduzione sono stati considerati gli studi relativi all’origine del culto di Roma. A questo proposito sono fondamentali i contributi di Mellor 1 e della Fayer. 2 Gli autori ricostruiscono lo sviluppo del culto, che nasce nelle città greche e dell’Asia Minore, seguendone anche il diffondersi e l’evolversi nelle province dell’impero romano. Le conclusioni, basatesi soprattutto sulle fonti letterarie ed epigrafiche, trovano spesso conferma nelle poche testimonianze archeologiche rimaste. 1 MELLOR 1967; MELLOR 1975; MELLOR 1981. 2 FAYER 1976.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere

Autore: Emanuele Palazzi Contatta »

Composta da 255 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2042 click dal 13/11/2009.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.