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Diagnosi e trattamento della spina calcaneare negli atleti: il ruolo del Podologo dello sport

Introduzione

Questa tesi ha l’obiettivo di evidenziare come lo sport, non eseguito con le consone accortezze, può causare patologie che interessano il retropiede, ed ha come scopo quello di fare chiarezza, soprattutto, sulla definizione di diagnosi e sul metodo di trattamento della spina calcaneare.

La stesura è composta da una prima parte in cui viene descritta la struttura del piede, esponendo nel dettaglio le ossa, le articolazioni, i tendini e i nervi che riguardano in modo specifico il retropiede. Nel secondo capitolo ho pensato fosse importante introdurre anche dei cenni di biomeccanica al fine di comprendere la patomeccanica retropodalica. Nel capitolo seguente dell’elaborato tratterò il tema principale della tesi, la Spina Calcaneare, una delle patologie che può insorgere a causa di stress continui, dovuti al gesto atletico e dall’uso scorretto di calzature. Con il quarto capitolo concluderò la mia ricerca descrivendo l’anatomia della scarpa da corsa, evidenziando una classificazione di esse ed i criteri di scelta, ed esemplificherò le diverse tipologie di terreni su cui si corre, dando attenzione alle calzature da utilizzare per svolgere attività di running.

La podologia è oggi realtà ben consolidata e facente parte del sistema sanitario nazionale; il professionista podologo risulta inserito quindi in quel lavoro di equípe fondamentale per l’assistenza al paziente e per la cura di patologie che eseguita dal singolo specialista, risulta molte volte inefficace. Spero quindi che questa tesi sia da ausilio anche alle altre figure professionali, più o meno direttamente interessate alle patologie del piede, contribuendo alla diffusione e al consolidamento di una cultura podologica.

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Introduzione Questa tesi ha l’obiettivo di evidenziare come lo sport, non eseguito con le consone accortezze, può causare patologie che interessano il retropiede, ed ha come scopo quello di fare chiarezza, soprattutto, sulla definizione di diagnosi e sul metodo di trattamento. La stesura è composta da una prima parte in cui viene descritta la struttura del piede, esponendo nel dettaglio le ossa, le articolazioni, i tendini e i nervi che riguardano in modo specifico il retropiede. Nel secondo capitolo ho pensato fosse importante introdurre anche dei cenni di biomeccanica al fine di comprendere la patomeccanica retropodalica. Nel capitolo seguente dell’elaborato tratterò il tema principale della tesi, la Spina Calcaneare, una delle patologie che può insorgere a causa di stress continui, dovuti al gesto atletico e dall’uso scorretto di calzature. Con il quarto capitolo concluderò la mia ricerca descrivendo l’anatomia della scarpa da corsa, evidenziando una classificazione di esse ed i criteri di scelta, ed esemplificherò le diverse tipologie di terreni su cui si corre, dando attenzione alle calzature da utilizzare per svolgere attività di running. La podologia è oggi realtà ben consolidata e facente parte del sistema sanitario nazionale; il professionista podologo risulta inserito quindi in quel lavoro di equípe fondamentale per l’assistenza al paziente e per la cura di patologie che eseguita dal singolo specialista, risulta molte volte inefficace. Spero quindi che questa tesi sia da ausilio anche alle altre figure professionali, più o meno direttamente interessate alle patologie del piede, contribuendo alla diffusione e al consolidamento di una cultura podologica.

Tesi di Master

Autore: Martina Piombino Contatta »

Composta da 53 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3307 click dal 02/12/2009.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.